Ecuador: tensione a Quito, tempi lunghi per sapere se si andrà al ballottaggio

Ecuador: tensione a Quito, tempi lunghi per sapere se si andrà al ballottaggio
Di Euronews
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Le elezioni presidenziali in Ecuador non hanno ancora un vincitore.

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Le elezioni presidenziali in Ecuador non hanno ancora un vincitore. Occorreranno almeno 24 ore per sapere se il candidato socialista, Lenin Moreno, ha vinto al primo turno o ci sarà bisogno del ballottaggio.

L’unico dato certo finora è che, al primo turno, il delfino del presidente Rafael Correa ha ottenuto il 39,1% delle preferenze contro il 28,3% del candidato conservatore, Guillermo Lasso.

“Restiamo qui sapendo che ci potrebbe essere una vittoria al primo turno – ha detto Moreno – Attendiamo in maniera democratica e pacifica i risultati della commissione elettorale”.

Secondo le leggi elettorali di Quito, per passare al primo turno serve una maggioranza di oltre il 40% e un distacco del 10% con il secondo candidato più votato.

“Voglio dire loro di non giocare con la volontà del popolo ecuadoriano. Non è stata ancora espressa – ha replicato Guillermo Lasso – Se qualcuno ha voglia di scherzare scenderemo in strada e il governo se ne assumerà la responsabilità”.

Il rallentamento dello spoglio è dovuto alla contestazione di circa il 5% delle schede.

In caso di secondo turno, Moreno potrà contare sul vantaggio di quasi un milione di voti al primo turno, Lasso sul sostegno di Cinthya Viteri, la candidata arrivata terza con il 16,3% dei voti.

L’Ecuador sceglie il successore di Rafael Correa. L’articolo di Le Monde. https://t.co/eZW4Y5hVPl

— Internazionale (@Internazionale) February 20, 2017

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