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Turchia, proteste contro la legge che condona i reati sessuali se la vittima

Turchia, proteste contro la legge che condona i reati sessuali se la vittima
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Cresce l’indignazione e la rabbia in Turchia per il testo di legge presentato dall’AKP del presidente Erdogan che vuole abolire la condanna di quanti commettono abusi sessuali su una minorenne se la s

Cresce l’indignazione e la rabbia in Turchia per il testo di legge presentato dall’AKP del presidente Erdogan che vuole abolire la condanna di quanti commettono abusi sessuali su una minorenne se la sposano, con il suo consenso. “Ritirate subito la legge”: è il messaggio gridato da migliaia di persone che voglione fermare la proposta che sarà sottoposta a una seconda lettura martedì in Parlamento.

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“Non lasceremo che questa legge passi, dobbiamo proteggere i nostri figli”, grida una manifestante ad Hopa città nella provincia di Artvin.

Se il testo sarà approvato, consentirà di annullare le condanne per violenza sessuale commessa su minorenni prima dell’11 novembre 2016. Una legittimazione degli abusi e e del matrimonio delle bambine denuncia l’opposizione. Nell’ultimo decennio il numero di reati sessuali sui minori è triplicato in Turchia dove 482.000 bambine sono state costrette a sposarsi.

La proposta di legge, secondo il ministro della Giustizia turco Bekir Bozdag, serve a legalizzare la posizione di 3mila uomini in carcere a causa della normativa vigente.

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