Merkel: "occasione per accordo sui migranti. Giustificate le richieste della Turchia"

La richiesta di altri 3 miliardi di euro da parte della Turchia è “assolutamente comprensibile” secondo Angela Merkel, che ha parlato al Bundestag alla vigilia del nuovo vertice europeo sull’emergenza migranti.
La cancelliera ha rigettato le speculazioni di chi ritiene che Ankara possa ricattare Bruxelles usando i profughi per entrare nell’Unione Europea.
“Ciò che è determinante e non è cambiato è che i negoziati per l’adesione della Turchia si svolgono a prescindere dal risultato (sul controllo dei flussi ndr). Ne consegue che l’adesione della Turchia all’Unione Europea non è all’ordine del giorno”.
Merkel è convinta che ci sia la possibilità domani di “un accordo che offra per la per prima volta la chance di una soluzione comune europea” alla questione. Ma l’intesa con la Turchia appare tutt’altro che scontata. E la situazione a Idomeni, al confine tra Macedonia e Grecia, rimane drammatica.
La frontiera rimane sigillata e la polizia macedone ha riportato in territorio ellenico circa 1.500 profughi passati attraverso il fiume Suva Reka, la piena del quale è costata anche la vita a tre persone due giorni fa.