Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Libia, timore per nuovi attacchi jihadisti contro installazioni petrolifere

Libia, timore per nuovi attacchi jihadisti contro installazioni petrolifere
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

In Libia si teme un intensificarsi degli attacchi contro le installazioni petrolifere, se non si formerà presto un governo di unità nazionale capace

In Libia si teme un intensificarsi degli attacchi contro le installazioni petrolifere, se non si formerà presto un governo di unità nazionale capace di isolare le milizie jihadiste.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

A dare l’allarme è la compagnia petrolifera nazionale, dopo gli assalti di giovedì e venerdì scorsi a Fida, a sud-ovest del terminal di Ras Lanuf.

I miliziani affiliati all’Isil hanno inflitto notevoli danni alle intrastrutture. Oggi la produzione di petrolio, ferma a circa 360mila barili al giorno, è un quarto di quella che era prima della rivolta del 2011 contro il regime di Gheddafi.

L’esercito libico, impegnato contro i jihadisti nella regione di Benghazi, afferma di aver ripreso il controllo di diversi distretti della città e di aver tagliato alcuni canali di rifornimento delle milizie.

Ma niente fermerà il caos politico, se il Parlamento di Tobruk non troverà un accordo per dare la fiducia al nuovo governo.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Libia, traffico di carburanti: fino a 1 milione di tonnellate di export illegale. Il ruolo di Irini

Libia possibile base operativa ucraina contro asset russi nel Mediterraneo

Circa ottanta dispersi dopo un naufragio di migranti nella zona Sar libica