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"Death of a Bachelor" dei Panic! at the Disco in testa alla Billboard 200

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"Death of a Bachelor" dei Panic! at the Disco in testa alla Billboard 200

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Brendon Urie è l’unico componente rimasto della formazione originale dei Panic! at the Disco. È anche il primo ad arrivare in testa alla Billboard 200.

“Death of a Bachelor”, uscito il mese scorso, con le sue 190 mila copie andate a ruba si è aggiudicato la vetta della classifica dei 200 nuovi album più venduti negli Stati Uniti pubblicata ogni settimana dalla rivista Billboard.

È difficile riassumere tutte le influenze e le ispirazioni che uso per la musica. Ci sono tante cose diverse, come Beyoncé, Sinatra, i Queen, Bruce Springsteen...

Avete detto “emo”? Non ci provate. Per Urie, il quinto lavoro dei Panic! at the Disco è “un mix fra Sinatra e i Queen”: “È difficile riassumere tutte le influenze e le ispirazioni che uso per la musica. Ci sono tante cose diverse, come Beyoncé, Sinatra, i Queen, Bruce Springsteen… Ci sono moltissimi artisti che vengono da mondi musicali diversi”.

Il cantante ventottenne ha decisamente lo spirito del protagonista: ha partecipato alla scrittura dei brani dell’album e suona la maggior parte degli strumenti. Come se non bastasse, si diverte a recitare nei suoi video.

“Amo essere eccessivo – confessa -, amo interpretare personaggi, truccarmi, travestirmi… Lo faccio da quand’ero piccolo: ho sempre avuto una scatola dei costumi. Lo sento come qualcosa di molto naturale, ma è anche un elemento che si integra con i progetti che voglio coltivare con questo gruppo. Vado estremamente fiero di quest’aspetto visivo: passo molto tempo a pensare non solo all’aspetto sonoro della band, ma anche alla parte visiva dei video e dei concerti, perché è molto importante”.

E potremo vederlo in azione questa primavera. I Panic! at the Disco saranno in tournée in Europa fra maggio e giugno.

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