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"Il Museo dell'innocenza" ovvero gli oggetti ci pensano

"Il Museo dell'innocenza" ovvero gli oggetti ci pensano
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http://www.somersethouse.org.uk/visual-arts/museum-of-innocence

http://www.orhanpamuk.net/

Il premio nobel turco Orhan Pamuk è uno scrittore che ha fatto di un romanzo un museo e in piu’ c‘è un documentario cinematografico relativo al progetto. Nel vecchio quartiere di Çukurcuma in una antica palazzina si è consumato l’amore sfortunato di Kemal Basmacı e la bella Füsun e qui ci sono centinaia di oggetti, suppellettili, abiti, foto che raccontano di un amore e di Istambul. Nei tre piani del museo ci sono 83 bacheche in legno tante quante i capitoli del romanzo con i 700 oggetti citati nel libro.

ORHANPAMUK, premio nobel: “Tanti elementi visivi di Istanbul anni ’70, ’80 sono rappresentati nel Museo dell’Innocenza. Tutto, utensili da cucina, oggetti, documenti governativi sono stati necessari per sopravvivere a Istanbul nella seconda metà del XX secolo e sono nel libro. Ho scritto il romanzo pensando al museo e ho creato il museo, ho ricomposto il pensiero del libro nel museo”.

“Il museo dell’innocenza” è stato il primo libro pubblicato da Pamuk dopo aver vinto il premio Nobel nel 2006. L’omonimo documentario è stato firmato dal regista britannico Grant Robert Gee che ha poi debuttato alla Mostra di Venezia.

ORHANPAMUK: “ E’ stato un progetto lungo, non ho mai pensato che se ne potesse fare un film. Sono molto grato a Grant Gee che lo ha fatto, ho scritto pagine originali e dialoghi ed altri testi per il film”.

Adesso una parte del Museo dell’innocenza è esposta a Londra presso la Sommerset House mentre il film di Grant Robert Gee è in sala in Gran Bretagna.