Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Festival di Cannes: Moretti emoziona, fischi per Van Sant

Festival di Cannes: Moretti emoziona, fischi per Van Sant
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

68esimo Festival di Cannes all’insegna delle forti e contrastanti emozioni. Sul red carpet sfila il regista Nanni Moretti con Margherita Buy e John

68esimo Festival di Cannes all’insegna delle forti e contrastanti emozioni. Sul red carpet sfila il regista Nanni Moretti con Margherita Buy e John Turturro, protagonisti del film “Mia Madre”, pellicola parzialmente autobiografica. Tante le lacrime dopo la proiezione che racconta la storia di una regista in crisi esistenziale, a cui tocca affrontare la morte inevitabile e inaccettabile della madre.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Fred Ponsard, euronews: “Dopo tanti nuovi talenti, ora è arrivato il momento dei veterani, i vincitori delle Palme d’oro che sfilano qui sul red carpet. Mentre Nanni Moretti presenta un film toccante che seduce La Croisette, Gus Van Sant si è perso nel melodramma fischiato durante la proiezione”.

L’americano Gus Van Sant vincitore della Palma d’Oro nel 2003 questa volta partecipa con “The Sea of Tree”, un film che racconta la storia di un americano (Matthew McConaughey) che parte alla volta del Giappone e della famigerata Foresta dei suicidi per togliersi la vita, ma che viene interrotto dal suo intento dall’incontro con un uomo di Tokyo (Ken Watanabe), anche lui lì con gli stessi obiettivi. Un film, per i piú, intriso solo di retorica hollywoodiana. Tra i protagonisti anche Naomi Watts.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Jeanette fa rivivere il cult «Por qué te vas» in un evento a Cannes

Festival di Cannes 2026: i fan si assicurano i posti sul red carpet prima dell'apertura

Al Trieste Film Festival 2026, il cinema dell'Europa centro-orientale e la storia in movimento