EventsEventiPodcasts
Loader

Find Us

PUBBLICITÀ

I cubani fiduciosi nelle nuove opportunità. Le stesse intraviste dall'Occidente?

I cubani fiduciosi nelle nuove opportunità. Le stesse intraviste dall'Occidente?
Diritti d'autore 
Di Euronews
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button

Nel suo viaggio a Cuba, il presidente Hollande è accompagnato anche da una trentina di imprenditori

PUBBLICITÀ

Con l’inaugurazione di una scuola di francese a La Havana, il presidente François Hollande ribadisce la volontà che Parigi e Cuba parlino la stessa lingua per coltivare nuove opportunità.

Resta da vedere se quelle intraviste dallo squadrone di imprenditori che lo accompagnano nel suo viaggio si riveleranno tali anche per la popolazione locale.

I residenti incontrati in un mercato di La Havana sembrano tuttavia al momento unanimi, nel confidare nel cambiamento alle porte.

“Credo che questa visita sia molto positiva – dice un residente -. In questo momento potrebbe rivelarsi un’ottima opportunità: per il nostro paese, per la Francia e per i loro rapporti”.

“Apprezzo molto i cambiamenti che stiamo vivendo, le possibilità di scambio che si prospettano grazie a queste aperture – dice una giovane realizzatrice di bracciali e collane -. Nei giovani si alimenta inoltre un cambio di mentalità e di visione del mondo”.

Le speranze sono in alcuni mitigate dal timore che la globalizzazione schiacci peculiarità e settori di eccellenza come medicina e istruzione. Ma in quest’era 2.0 a sedurre sono spesso altri argomenti.

“Il presidente francese è in visita in un paese pieno di speranze per il futuro. La gente qui vuole più cellulari, internet più veloce e opportunità economiche – dice l’inviato di euronews -. Il compito di Francois Hollande è di assicurarsi che la Francia e l’Europea partecipino al cambiamento di Cuba”.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Russia, a Cuba sottomarino nucleare e navi: prova di forza di Putin per aiuti Usa all'Ucraina

Giovani cubani mandati a morire in Ucraina

Attentato a Charlie Hebdo, la commemorazione nove anni dopo