I bombardamenti della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti hanno colpito una raffineria vicino alla città di Tel Abyad, in Siria, al
I bombardamenti della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti hanno colpito una raffineria vicino alla città di Tel Abyad, in Siria, al confine con la Turchia. Il sito fa parte del territorio controllato dall’autoproclamato Stato Islamico. Sarebbero almeno 30 le vittime, militanti dell’Isis e lavoratori dell’impianto secondo l’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani.
I combattenti curdi Peshmerga si sono scontrati ieri con i militanti dell’Isis nella provincia siriana di Hasaka, nel Nord-Est del Paese. Nella città di Tal Tamir e nella sua periferia i combattimenti avrebbero lasciato sul terreno almeno 40 persone.
Domenica è stata poi una giornata di duri combattimenti tra l’esercito iracheno e le file jihadiste. L’esercito di Baghdad ha annunciato di aver ripreso il controllo della città di Al Dour, a Sud di Tikrit, un tempo roccaforte di Saddam Hussein.
Tikrit era stata conquistata dai militanti sunniti dell’autoproclamato Stato Islamico nel corso di una vasta offensiva lo scorso mese di giugno. Gli jihadisti resistono ancora nella città di Al Dour.