Lo scontro è avvenuto nella provincia spagnola centrale di Toledo. Il servizio ferroviario è ora sospeso tra Madrid, Ciudad Real e l’Andalusia. Il premier Sanchez si è detto costernato per l'incidente e ha espresso vicinanza alle vittime e alle famiglie
Almeno 31 persone sono morte e 80 sono rimaste ferite mercoledì, secondo il bilancio confermato dalle autorità locali, nello scontro tra due treni ad alta velocità sulla linea ferroviaria che collega Madrid a Siviglia, in Spagna. L'incidente è avvenuto in mattinata nei pressi della stazione di Urda, nella provincia di Toledo, in Castiglia-La Mancia.
I media locali, citando i servizi di emergenza, hanno riferito tuttavia che il bilancio delle vittime è salito a 46.
Nell'impatto sono rimasti coinvolti un treno AVE della compagnia pubblica Renfe, partito da Madrid e diretto a Siviglia, e un convoglio della compagnia privata Iryo.
Coinvolti 544 passeggeri, di cui cinque italiani
Lo scontro è avvenuto alle 8.54 all'altezza del chilometro 118, tra le località di di Los Yébenes e Urda. Si tratterebbe di un punto con buona visibilità.
Almeno due vagoni sono usciti dai binari e sono precipitati lungo una scarpata, secondo quanto riferito dai servizi di emergenza all'agenzia Europa Press. Sul posto sono intervenuti i soccorritori, mentre la circolazione ferroviaria ad alta velocità tra Madrid e l'Andalusia è stata interrotta.
I passeggeri coinvolti sono 544, secondo la portavoce della Castiglia-La Mancia, Esther Padilla. A bordo del convoglio Renfe Ave 2080 viaggiavano 397 passeggeri, mentre sul treno Iryo 6076 si trovavano 147 passeggeri e un neonato.
Il Console italiano a Madrid ha comunicato che sul treno viaggiavano 5 connazionali, di cui 4 si trovano in buone condizioni. Sono in corso gli approfondimenti sul quinto italiano.
Le testimonianze dei passeggeri: "Ci sono molti feriti e morti"
Le testimonianze dei passeggeri descrivono una scena drammatica. "Ci sono molti feriti e morti e la Guardia Civil sta recuperando i corpi dal treno", ha raccontato alla radio Cadena SER una persona che si trovava a bordo di uno dei convogli coinvolti.
Un altro passeggero ha riferito alla stessa emittente che, al momento dell'incidente, si è verificata una frenata brusca e alcune persone sono state sbalzate nei corridoi dei vagoni.
Secondo il testimone, le operazioni di soccorso sarebbero rese particolarmente difficili dalla presenza di corpi intrappolati sotto i resti di uno dei vagoni. Alcuni passeggeri feriti sarebbero ancora in attesa di assistenza.
Le autorità sono al lavoro per soccorrere i viaggiatori coinvolti e chiarire la dinamica dell'incidente. Il bilancio definitivo delle vittime e dei feriti non è ancora stato accertato.
Ipotesi errore umano
A provocare lo scontro potrebbe essere stato un errore umano, secondo quanto riporta il quotidiano El Pais, che cita fonti dell'esecutivo spagnolo.
Il treno AV di Iryo sarebbe stato fermo al segnale su indicazione del gestore dell'infrastruttura ADIF, per un degrado del sistema di segnalamento LZB. Il Gestore dell'infrastruttura avrebbe indicato a tutti i treni sulla linea di "marciare a vista", con una velocità di 40 chilometri orari.
In quel momento un treno AV di Renfe avrebbe urtato ad alta velocità il treno fermo provocando l'uscita dai binari di alcune carrozze di entrambi i treni.
Sánchez esprime sostegno alle vittime
Il premier spagnolo Pedro Sánchez si è detto "costernato" per l'incidente ferroviario e ha espresso sostegno alle famiglie delle vittime. Sánchez ha spiegato in un post su X di essere in contatto costante con il ministro dei Trasporti, Óscar Puente e con il presidente della Castiglia-La Mancia, Emiliano García-Page.
Il premier è in viaggio verso il luogo dell'incidente.
"I servizi di emergenza stanno lavorando sul campo per assistere le persone colpite e garantire la loro sicurezza", ha affermato , "in coordinamento con tutte le autorità competenti".
"Il mio affetto, la mia solidarietà e il mio sostegno a tutte le vittime e alle loro famiglie", ha concluso il premier.
Re Felipe VI: "Terribile incidente"
"Voglio esprimere il mio cordoglio per questa terribile tragedia", ha dichiarato il re di Spagna Felipe VI ai media a Betera, Valencia. Si tratta di "un incidente terribile con un numero elevato di vittime e molti feriti", ha affermato, "trasmetto alle famiglie la mia tristezza, il mio appoggio e il mio affetto".
La Casa Reale spagnola si è detta "profondamente colpita" dall'incidente. "Siamo profondamente colpiti e preoccupati per l'incidente ferroviario a Urda", si legge in un post su X.
"Siamo vicini alle famiglie e alle persone care delle vittime nel loro dolore e rivolgiamo il nostro affetto ai feriti e a tutte le persone coinvolte. Esprimiamo il nostro sostegno anche alle squadre di emergenza e a tutti coloro che stanno lavorando sul posto per prestare aiuto in queste circostanze".
Meloni: "Governo vicino al popolo spagnolo"
Anche la premier italiana Giorgia Meloni ha espresso solidarietà alla Spagna.
"In queste ore così difficili, il Governo italiano è vicino alla Spagna e al popolo spagnolo per il drammatico incidente ferroviario avvenuto nei pressi di Toledo. I miei pensieri e quelli di tutto il nostro Governo vanno ai familiari delle vittime, ai feriti e a quanti stanno lavorando senza sosta nelle operazioni di soccorso", ha dichiarato la premier in un post su X.
Il console italiano intanto è partito per verificare la presenza di connazionali coinvolti nell'incidente. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani: "Il nostro console è già partito da Madrid" per verificare "se ci sono italiani coinvolti".
Nello scontro è stato coinvolto il convoglio della compagnia Iryo, controllata al 51 per cento da Fs International, operatore europeo del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Il rimanente è controllato dalle compagnie di trasporti spagnole Air Nostrum (25 per cento) e Globalvia (24 per cento) .
Una nuova tragedia ferroviaria dopo l'incidente di gennaio
Lo scontro riporta alla memoria la tragedia ferroviaria del 18 gennaio scorso ad Adamuz, in provincia di Cordova, sempre lungo la rete ad alta velocità spagnola. In quell'occasione, la collisione tra un treno Alvia di Renfe e un convoglio Iryo provocò 46 morti e oltre 120 feriti.
Anche il nuovo incidente coinvolge le due compagnie ferroviarie e interessa il collegamento tra la capitale spagnola e l'Andalusia. Le cause dello scontro avvenuto a Toledo restano da chiarire.