Centinaia di persone si sono radunate martedì davanti al Parlamento, a Lisbona, per chiedere alloggi accessibili. I manifestanti hanno deciso di montare tende per la notte
Tende davanti al Parlamento e una notte in piazza per chiedere il diritto alla casa. A Lisbona, centinaia di persone sono scese in strada contro la crisi abitativa, portando la protesta fin davanti all'Assembleia da República, dove è in discussione il bilancio dello Stato per il 2027.
I movimenti Casa para Viver e PORTA a PORTA, promotori della manifestazione, hanno ottenuto il via libera dei partecipanti all'installazione di tende per la notte, con la possibilità di prolungare l'accampamento.
Tende davanti al Parlamento: la protesta può continuare nella notte
La mobilitazione è iniziata nel tardo pomeriggio di martedì, con un importante dispiegamento di forze dell'ordine. Già prima delle 18.30, orario previsto per l'inizio della manifestazione, diversi agenti erano schierati sulla scalinata dell'Assembleia da República. L'accesso è stato interdetto, come avviene abitualmente durante le proteste di queste dimensioni.
Alla mobilitazione ha aderito anche il movimento protagonista dell'accampamento di Lisbona. Dopo una votazione tenuta durante un'assemblea popolare lunedì, i partecipanti hanno approvato l'installazione di tende davanti alla scalinata del Parlamento per la notte tra martedì e mercoledì. È rimasta inoltre aperta la proposta di trascorrere la notte sul posto.
Una nuova assemblea popolare, convocata per le 20, avrebbe dovuto decidere i prossimi passi della protesta. Alle 19.30, tuttavia, non erano ancora state montate tende davanti all'edificio.
Le autorità hanno predisposto misure di sicurezza anche nell'area circostante. La polizia municipale ha invitato negozi e ristoranti della zona a chiudere alle 18, mentre il traffico è stato interrotto pochi minuti prima delle 18.30.
Anche Marisa Liz sul palco della protesta
La manifestazione ha raccolto anche il sostegno del mondo della musica portoghese. Marisa Liz, cantante e voce degli Amor Electro, si è unita ai partecipanti ed è salita su un palco improvvisato.
La presenza di artisti è diventata una caratteristica delle mobilitazioni delle ultime settimane. Tra coloro che hanno già preso la parola o si sono esibiti durante le proteste figurano anche Ana Moura e Dino d'Santiago.
Un momento di solidarietà è arrivato anche dalla strada: uno degli ultimi veicoli a percorrere rua de São Bento prima della chiusura al traffico è stato un autobus della Carris. Il conducente ha suonato il clacson in segno di sostegno ai manifestanti, che hanno risposto con urla e applausi.
La protesta si è svolta nel giorno del dibattito parlamentare sulla proposta di bilancio per il 2027, riportando al centro della scena politica portoghese il tema dell'accesso alla casa e le richieste di chi denuncia le difficoltà crescenti nel trovare un alloggio sostenibile.