Le famiglie colpite dagli attacchi del 7 ottobre 2023 guidati da Hamas si sono riunite martedì a Tel Aviv per rendere omaggio ai parenti uccisi quel giorno. Hanno osservato un minuto di silenzio, poi hanno cantato insieme accanto a un'installazione bianca con la data "7.10.23".
Stringendo in mano le fotografie dei loro cari, tra i partecipanti c'erano Yona Adam, la cui figlia Mapal è stata uccisa al festival musicale Nova, ed Einav Zangauker, madre dell'ex ostaggio Matan Zangauker.
La commemorazione si è svolta mentre gli israeliani si recavano alle urne martedì 27 ottobre per le prime elezioni politiche generali dopo gli attacchi, chiamati a eleggere la 26ª Knesset.
A Kiryat Arba, un insediamento israeliano vicino a Hebron, in Cisgiordania occupata, gli elettori hanno fatto la fila fuori dai seggi. Anche il ministro della Sicurezza nazionale, l'esponente dell'estrema destra Itamar Ben-Gvir, ha votato in questa roccaforte della destra nazionalista.
A Umm al-Fahm, città a maggioranza araba nel nord di Israele, i funzionari elettorali hanno preparato le schede all'interno della scuola al-Aqwas prima dell'arrivo degli elettori. Scene simili si sono ripetute nei seggi di Gerusalemme.
I primi exit poll sono attesi alle 21:00 CET di martedì, anche se potrebbero volerci settimane prima che si formi un nuovo governo.