L'ex primo ministro israeliano Ehud Olmert ritiene che le elezioni politiche in programma martedì saranno "una battaglia inevitabile sul futuro di Israele". Secondo Olmert, il destino dell'attuale premier Benjamin Netanyahu "potrebbe trasformarsi nella rovina dello Stato di Israele".
Secondo Olmert, Netanyahu sta "alimentando un clima di isteria e paura" e lui stesso sostiene l'ex capo di stato maggiore Gadi Eisenkot, che descrive come "misurato e responsabile". Pur prospettando una possibile sconfitta di Netanyahu, Olmert non si aspetta cambiamenti significativi nelle politiche del Paese, ma insiste sul fatto che Israele "sta tornando sulla strada della normalità".
Gli israeliani torneranno alle urne per la prima volta dopo gli attacchi del 7 ottobre e lo scoppio della guerra a Gaza e in Libano.