Copricapi stravaganti, abiti scintillanti e volti dipinti a forma di teschio hanno trasformato il Paseo de la Reforma di Città del Messico in una processione piena di colori domenica 25 ottobre, quando migliaia di persone hanno preso parte alla tradizionale Catrinas Parade.
Ballerini, coppie vestite da sposi scheletrici e perfino cani in costume hanno sfilato tra la folla in festa. Alcuni partecipanti indossavano costumi illuminati, altri sfoggiavano ricami elaborati e copricapi scenografici. Dietro le quinte, i truccatori lavoravano per creare il caratteristico look da Catrina, con decorazioni sull’intero viso che richiedevano dai 20 ai 40 minuti.
La sfilata celebra La Catrina, figura scheletrica creata dall’illustratore José Guadalupe Posada più di un secolo fa e resa in seguito celebre dall’artista Diego Rivera. Nata come satira della moda ispirata all’Europa, è oggi uno dei simboli culturali più noti del Messico.
L’evento rientra nelle iniziative che precedono il Día de los Muertos, celebrato soprattutto il 1º e il 2 novembre, quando le famiglie onorano i parenti defunti con altari, fiori, candele e offerte.
Città del Messico si prepara a una sfilata ancora più grande il 31 ottobre, con oltre 4.000 figuranti, 12 carri allegorici e due palloni giganti attesi. Nel Zócalo della capitale sarà installata anche una Catrina alta 32 metri, circondata da milioni di calendule.
I festeggiamenti uniscono musica, creatività e memoria, e trasformano la commemorazione dei defunti in una celebrazione della vita.