Mercoledì agenzie governative e aziende in tutto il mondo hanno oscurato i loro siti web dopo la scoperta di due gravi falle in PHP, il linguaggio alla base di gran parte di internet.
Sono state scoperte gravi falle di sicurezza in PHP, un linguaggio di programmazione ampiamente utilizzato che è alla base di circa il 70% dei siti web mondiali.
Gli sviluppatori hanno rilasciato patch di emergenza mercoledì, mentre le autorità di cybersicurezza hanno esortato le organizzazioni ad aggiornare subito i sistemi interessati o a scollegarli dalla rete finché non saranno messi in sicurezza.
L’avvertimento ha spinto governi, aziende e grandi servizi online in vari Paesi a sospendere temporaneamente siti web e altri sistemi come misura precauzionale.
Le vulnerabilità sono state individuate con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. La società di sicurezza Calif ne ha identificata una ad agosto, durante un audit su PHP finanziato da OpenAI, mentre l’azienda di cybersicurezza Wiz, di proprietà di Google, ha scoperto e segnalato in modo indipendente entrambe le falle. OpenAI ha dichiarato che nella ricerca di Calif è stato utilizzato il suo modello GPT-5.6 Sol.
Il team di sicurezza di PHP ha valutato entrambe le vulnerabilità con un punteggio di 9,2 su 10 in termini di gravità. I dettagli sarebbero dovuti restare riservati mentre gli sviluppatori preparavano le correzioni, ma informazioni sulle falle sono emerse pubblicamente prima del rilascio previsto, intensificando la corsa per mettere in sicurezza i sistemi esposti.
In un primo momento i ricercatori di sicurezza hanno segnalato poche evidenze di un uso esteso delle falle prima che diventassero pubbliche. Successivamente, però, sono stati rilevati tentativi di attacco, alimentando i timori che i sistemi non aggiornati possano diventare bersagli.
Siti e servizi disattivati
La Wikimedia Foundation, che gestisce Wikipedia, ha spiegato di aver messo offline volontariamente diversi servizi di supporto durante l’installazione degli aggiornamenti di sicurezza e ha avvertito gli utenti che potevano verificarsi alcuni disagi.
Amazon Threat Intelligence ha inoltre individuato tentativi di sfruttare le vulnerabilità, compresa attività precedente alla loro divulgazione pubblica. In seguito, altri ricercatori hanno segnalato nuovi tentativi di colpire sistemi vulnerabili già operativi in rete.
Diversi governi europei hanno adottato misure precauzionali.
Il Ministero dell’Interno francese ha temporaneamente disattivato i siti delle prefetture per applicare gli aggiornamenti, mentre il fornitore federale di servizi IT tedesco ITZBund ha spento diversi siti governativi. Le autorità tedesche hanno precisato che si è trattato di una misura preventiva e che non sono stati riscontrati incidenti di sicurezza.
Siti governativi e di servizi pubblici sono stati disattivati anche in Paesi come i Paesi Bassi e la Finlandia, mentre le autorità lavoravano per mettere in sicurezza i loro sistemi.
Nel Regno Unito, il National Cyber Security Centre ha esortato le organizzazioni che utilizzano PHP a individuare i sistemi vulnerabili, monitorarli per attività sospette e installare gli aggiornamenti di sicurezza il prima possibile.