Tre cestini automatizzati sono in fase di prova alla stazione di Shinjuku, dove ogni giorno transitano oltre 2,7 milioni di passeggeri attraverso l’intero complesso. Alti poco più di un metro e in movimento a una prudente velocità di 20 centimetri al secondo, i dispositivi riescono a fermarsi rapidamente vicino ai viaggiatori. La sperimentazione è iniziata l’8 settembre e proseguirà fino al 20 novembre, nei giorni feriali, tra le 10:00 e le 17:00, al primo piano interrato dell’area a pagamento.
Gestito da East Japan Railway nel nodo ferroviario più affollato al mondo, il progetto interviene in un contesto in cui i cestini fissi sono stati ridotti per motivi di igiene e sicurezza, e quelli tradizionali vengono svuotati manualmente più di 10 volte al giorno. I robot seguono percorsi circolari prestabiliti tra i tornelli, per raccogliere rifiuti indifferenziati e bottiglie di plastica, e tornano autonomamente al punto di raccolta quando sono pieni.
Progettati per affiancare il personale umano, e non per sostituirlo, Japan Railway valuta il modo in cui i pendolari interagiscono con le macchine e la loro capacità di muoversi in sicurezza nelle aree sotterranee più affollate, utilizzando i dati di video e sensori esclusivamente a fini di analisi.
Se alcuni passeggeri hanno accolto positivamente il progetto, i turisti sono stati soprattutto attratti dai grandi occhi mobili dei dispositivi e dalla livrea a tema ferroviario che raffigura la mascotte della stazione, Shinjukuma.