Il centro commerciale Amstor, sulla riva destra della città, è stato colpito da droni russi nella tarda serata di giovedì 17 settembre. Nei filmati diffusi dai servizi di emergenza si vedono i vigili del fuoco mentre combattono le fiamme in tutto il complesso, che il Servizio statale di emergenza ucraino ha poi definito "praticamente distrutto". Le operazioni di soccorso si sono concluse nella mattinata di venerdì.
Le squadre antincendio hanno dovuto ripetutamente cercare riparo per il rischio di nuovi attacchi russi, prima di tornare sul posto e riuscire infine a spegnere l’incendio.
I media locali hanno riferito che i bambini presenti in uno skatepark all’aperto vicino al centro sono riusciti a sopravvivere all’esplosione nascondendosi nelle cavità di cemento realizzate all’interno delle vasche dello skatepark.
Le autorità ucraine hanno dichiarato che anche altre infrastrutture civili, tra cui attività commerciali, autobus, fermate e strutture di servizio, sono state prese di mira o danneggiate.
L’attacco arriva mentre Zaporizhzhia, grande città nel sud-est dell’Ucraina, resta esposta a regolari raid russi con droni e missili.