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Dopo il fischio finale: video IA, false citazioni e le bufale virali dei Mondiali

I giocatori della Spagna festeggiano insieme al presidente Donald Trump e al presidente della FIFA Gianni Infantino al termine della finale dei Mondiali, 19 luglio 2026.
I giocatori della Spagna esultano accanto al presidente Donald Trump e al presidente FIFA Gianni Infantino al termine della finale della Coppa del Mondo, 19 luglio 2026. Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Estelle Nilsson-Julien & Tamsin Paternoster
Pubblicato il
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Dai video falsi su Erling Haaland, stella della Norvegia, alle immagini manipolate che accusano l’Argentina di aver truccato il torneo, la disinformazione ha accompagnato alcune delle partite clou dei Mondiali 2026.

È calato il sipario sui Mondiali 2026: la Spagna è stata incoronata campione del mondo dopo la vittoria per 1-0 contro l’Argentina nella finale disputata nel New Jersey.

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Ma, mentre il calcio giocato è finito, online si è disputato un altro torneo. Una valanga di video generati dall’IA, immagini costruite e clip fuorvianti ha accompagnato le partite più importanti, spesso accumulando milioni di visualizzazioni prima di essere smentita.

I post avevano scopi diversi, dall’umorismo alla comunicazione politica, fino alle critiche ai giocatori e alle loro squadre. Altri contenuti sembravano creati solo per generare clic e ricavi pubblicitari.

The Cube, la squadra di fact-checking di Euronews, ha analizzato alcuni dei contenuti falsi e fuorvianti che circolavano in rete.

Il giocatore preferito dall’IA: Erling Haaland

Nessun giocatore ha incarnato l’ascesa dei contenuti generati dall’IA in questo torneo più dell’attaccante norvegese Erling Haaland.

Forse il più virale è stato un video in cui lui alza lo sguardo verso il proprio riflesso in un ristorante e trasalisce. Ha raccolto oltre 30 milioni di visualizzazioni in un solo giorno, ma si è scoperto che era il risultato di un face swap, uno scambio digitale di volto, applicato a un video pubblicato in origine da un creator cinese.

Video falso su Haaland
Video falso su Haaland Social media

Ai tifosi del giocatore però non è sembrato importare, e il video ha continuato a macinare visualizzazioni, arrivando ad aggiungerne altre 10 milioni sui social.

Parole messe in bocca ai giocatori

Non tutti i post falsi su Haaland, però, erano innocui.

Un video su X mostrava l’attaccante del Manchester City parlare dopo la sconfitta della Norvegia contro l’Inghilterra l’11 giugno, accompagnato dalla didascalia: «Tiferò Argentina perché l’Inghilterra ha preso illegalmente il loro territorio».

Nel video, i sottotitoli in spagnolo ripetevano la stessa frase, riferendosi alla rivendicazione dell’Argentina sulle Isole Falkland, territorio britannico d’oltremare nel Sud Atlantico.

La clip ha raccolto migliaia di visualizzazioni, ma la didascalia è falsa.

False affermazioni su Haaland
False affermazioni su Haaland Social media post from Instagram

In realtà, nel suo vero colloquio post-partita, quando i giornalisti gli hanno chiesto chi avrebbe sostenuto nel resto del torneo, Haaland ha risposto: «Penso di avere alcuni dei miei compagni del [Manchester] City in Inghilterra, in Francia e in Spagna, quindi ovviamente voglio che l’Inghilterra faccia bene».

Nel video originale aggiungeva: «Ho tifato… credo di aver ricevuto una maglia della nazionale inglese prima di una maglia della Norvegia quando ero piccolo, quindi ovviamente voglio che l’Inghilterra faccia bene perché è un bel Paese ed è una bella maglia».

Haaland non è l’unico giocatore finito vittima di video che gli attribuiscono frasi mai pronunciate.

Dopo la partita Norvegia-Inghilterra, in alcuni post virali il centrocampista inglese Jude Bellingham è stato citato mentre avrebbe detto: «Messi è il mio idolo» e «La FIFA è truccata e corrotta». Ma le registrazioni delle sue interviste dopo il match dimostrano che non ha mai pronunciato queste frasi.

Le accuse di Mondiale truccato a favore dell’Argentina alimentano un’ondata di falsi

Una delle più grandi teorie del complotto circolate durante tutto il Mondiale sosteneva che il torneo fosse truccato per favorire la vittoria dell’Argentina. Sui social ha avuto enorme risonanza, raggiungendo un pubblico ampio e trasversale per età.

«I miei due figli adolescenti sono convinti che i Mondiali siano stati truccati per l’Argentina», ha scritto un utente su LinkedIn.

Il racconto si è intensificato dopo la partita dell’Argentina contro l’Egitto del 7 luglio, vinta 3-2.

Durante l’incontro, una serie di decisioni arbitrali è stata giudicata controversa, tanto che la Federazione calcistica egiziana ha presentato un reclamo ufficiale alla FIFA, accusando l’arbitro della partita, François Letexier, e la sua squadra di aver commesso «gravi errori arbitrali».

Immagini sui Mondiali smentite
Immagini sui Mondiali smentite Social media images on X

Da lì, le teorie hanno iniziato a estendersi oltre le decisioni arbitrali. Gli utenti sui social hanno collegato eventi e personaggi pubblici tra loro non correlati per sostenere che l’Argentina stesse ricevendo appoggi esterni.

Tra questi presunti sostenitori esterni figurava il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

In un’intervista a The Mojo Podcast, Netanyahu ha definito l’Argentina una «squadra molto forte», chiarendo che non è stato l’attaccante Lionel Messi ma il presidente del Paese, Javier Milei, a orientare il suo tifo. Milei è stato da lui descritto come un «grande amico» di Israele.

A sostegno di questa tesi è stata diffusa un’immagine generata dall’IA che ritrae Netanyahu con la maglia dell’Argentina durante la partita contro l’Austria. Ha raccolto migliaia di visualizzazioni su X, ma è interamente artificiale: Netanyahu non era presente allo stadio.

Altri post si sono concentrati sullo stesso Messi, presentando i suoi presunti legami con Israele come un’ulteriore prova dell’imbroglio.

«Perché Messi ha visitato Israele due volte nel 2022, LO STESSO ANNO in cui l’Argentina ha vinto i Mondiali?», ha scritto un utente in un post su X che ha superato le 80.000 visualizzazioni.

Sui social, le accuse di Mondiali truccati a favore dell’Argentina sono diventate virali
Sui social, le accuse di Mondiali truccati a favore dell’Argentina sono diventate virali Social media posts on X

Nonostante ciò, queste affermazioni non sono supportate da alcuna fonte ufficiale pubblicamente disponibile e i profili che le rilanciano non hanno fornito prove concrete.

Al contrario, sono emerse presunte “prove” costruite, come un’immagine generata dall’IA che mostra il presidente della FIFA Gianni Infantino mentre inietta sostanze dopanti nel braccio di Messi.

Un’altra immagine, che ha ottenuto migliaia di visualizzazioni su X, sostiene che l’arbitro della partita Argentina-Inghilterra, Ismail Elfath, abbia chiesto una foto con Messi dopo il match.

In realtà la foto risale al 2022 e ritrae un momento avvenuto prima di una partita tra Argentina e Francia.

Un’altra clip virale, con 8 milioni di visualizzazioni solo su X, sembrava mostrare Messi mentre simula un infortunio contro la Svizzera.

Ma alcune incongruenze visive, come le divise sbagliate dei giocatori svizzeri, hanno rivelato che il video era in realtà generato dall’IA.

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