Dieci anni dopo l’attentato del 14 luglio 2016 a Nizza, Emmanuel Macron ha reso omaggio alle 86 vittime, tra cui sei italiani, e alle centinaia di feriti. Da allora, la festa nazionale e la commemorazione dell’attentato sono diventate inseparabili. Arriva anche il cordoglio dell'Italia
Dieci anni fa, la città francese di Nizza piombò nell’orrore. Al termine dei fuochi d’artificio della festa nazionale, un terrorista lanciò il suo camion contro la folla lungo la Promenade des angles, nel lungomare della città, uccidendo 86 persone e ferendone diverse centinaia.
Dieci anni dopo, quella notte tragica resta profondamente legata alle celebrazioni del 14 luglio.Dal 2016, la festa nazionale in ricordo della presa della Bastiglia nel 1789 e l’omaggio alle vittime dell’attentato sono diventati inscindibili. Ogni anno la Francia celebra i valori repubblicani e, allo stesso tempo, ricorda coloro che hanno perso la vita nell’attacco.
L’omaggio nazionale di Macron a Nizza
Nella sera di martedì, dopo la parata svolta nella mattina di martedì sugli Champs-Elysées a Parigi il presidente Emmanuel Macron e Brigitte Macron hanno partecipato alla cerimonia nazionale per commemorare il decimo anniversario dell’attentato.
I nomi degli 86 caduti sono stati pronunciati uno per uno, accompagnati dalle note di un violoncello. L’omaggio è stato rivolto anche agli oltre 450 feriti, ai sopravvissuti e alle famiglie che da dieci anni affrontano le conseguenze di quella notte.
La Patrouille de France, equivalente delle Frecce Tricolore, è poi giunta dal mare per sorvolare la Promenade des Anglais, fino alla piazza Masséna, lasciando nel cielo di Nizza una scia blu-bianca-rossa, i colori del tricolore francese.
È stato organizzato un momento simbolico con l’arrivo di 43 bambini accompagnati da 43 adulti, primi soccorritori, seguito dalla deposizione di rami d’ulivo sulle sedie installate in memoria delle vittime. Il capo dello Stato ha deposto poi una corona, prima di un minuto di silenzio e del passaggio della Patrouille de France.
Il sindaco di Nizza, Eric Ciotti, aveva promesso un omaggio "semplice, sobrio, ma potente rivolto ai nizzardi e alle nizzarde ma anche alla nazione e al mondo".
Presenti, tra gli altri, l’ex presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy, gli ex primi ministri Bernard Cazeneuve, Manuel Valls, gli esponenti del Rassemblement National Jordan Bardella e Marine Le Pen e il principe Alberto II di Monaco.
Ottantasei fasci di luce blu verranno proiettati sul posto alle 22:34, l'ora dell'attentato.
L’omaggio ricorda anche le vittime delle altre aggressioni che hanno colpito Nizza, in particolare l’aggressione a colpi di coltello contro dei militari nel 2015 e l’attentato alla basilica Notre-Dame-de-l’Assomption nel 2020.
Meloni e Mattarella ricordano le vittime italiane
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella hanno voluto portare omaggio alle sei vittime di origine italiana morte nell'attentato di Nizza.
"A dieci anni dal vile attentato di Nizza ricordiamo con commozione le 86 vittime, tra cui cinque italiani e un italo-americano, colpite dall'odio fondamentalista mentre celebravano una giornata di festa", ha scritto la premier sui social.
"La loro memoria ci richiama al dovere di difendere ogni giorno la libertà, la democrazia e la sicurezza dei nostri cittadini. Siamo e saremo sempre in prima linea nella lotta contro ogni forma di terrorismo", ha aggiunto Meloni.
"Il ricordo di quella tragedia, che coinvolse anche nostri connazionali, resta vivo nella coscienza di tutti noi. Le vittime di Nizza appartengono alla memoria comune dei nostri popoli, perché il terrorismo non conosce confini e ragioni, esso è, a tutte le latitudini, minaccia alla vita e alla libertà della persona" ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
"Oggi come ieri, l'Italia rinnova la sua decisa condanna a ogni forma di violenza, di intolleranza e di fanatismo. La lotta al terrorismo richiede unità, perseveranza, fiducia reciproca nella difesa della democrazia e dello Stato di diritto", le parole di Mattarella.
I Bleus accompagneranno la semifinale con l’omaggio nazionale
A migliaia di chilometri da Nizza, i Bleus, che questa sera disputano la semifinale contro la Spagna a Dallas, osserveranno anche loro un minuto di silenzio in omaggio alle vittime dell’attentato del 14 luglio 2016.
Il presidente della Repubblica lo ha confermato lunedì sul social X: la FIFA ha accettato la richiesta francese di organizzare questo omaggio prima del calcio d’inizio della partita.
Il sindaco di Nizza, Éric Ciotti, all’origine dell’iniziativa, ha poi ringraziato Philippe Diallo, presidente della Federazione francese di calcio, per aver trasmesso il messaggio ai vertici della FIFA.
"So che tutti i nizzardi, tutti i francesi e, oltre a loro, tutte le vittime sono molto sensibili a questo gesto magnifico di rispetto e di considerazione", ha scritto su X.