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Raid israeliani contro il Libano, Teheran chiude di nuovo lo Stretto di Hormuz

Una piccola barca a motore passa accanto a navi all'ancora nello Stretto di Hormuz, al largo di Bandar Abbas, in Iran, giovedì 11 giugno 2026.
Una piccola barca a motore passa accanto alle navi ancorate nello stretto di Hormuz, al largo di Bandar Abbas, in Iran, giovedì 11 giugno 2026. Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Nathan Rennolds & Euronews
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Israele ha lanciato una nuova ondata di attacchi nel sud del Libano nella mattinata di sabato. Teheran ha criticato le operazioni israeliane e ha chiuso di nuovo la strategica via del mare

I vertici militari iraniani hanno annunciato di aver nuovamente chiuso lo Stretto di Hormuz sabato, dopo il protrarsi dei raid israeliani nel sud del Libano, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa statale Fars.

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I militari hanno affermato che la decisione è stata presa "alla luce della flagrante mala fede e della violazione degli impegni da parte dell’America per il mancato rispetto della prima clausola dell’accordo di fine guerra, e in risposta alla violazione incessante e continuativa del cessate il fuoco da parte del regime sionista nel sud del Libano".

Hanno avvertito che verranno adottate ulteriori misure se l’aggressione dovesse continuare.

Lo Stretto di Hormuz è uno dei più importanti punti di transito al mondo per gas e petrolio. La sua riapertura era un elemento chiave del memorandum d’intesa recentemente firmato tra Washington e Teheran, che punta a porre fine alla guerra.

La nuova chiusura arriva dopo che, sabato mattina, Israele ha lanciato una serie di nuovi attacchi nel sud del Libano, all’indomani dell’annuncio di un cessate il fuoco tra Israele e il gruppo armato filo-iraniano Hezbollah, diffuso venerdì.

Almeno 16 persone sono state uccise e 12 sono rimaste ferite nei raid sull’area di Nabatieh, ha riferito l’agenzia di protezione civile del Libano.

Le Forze di difesa israeliane hanno affermato che gli attacchi sono stati una risposta al fatto che le loro truppe erano finite sotto il fuoco di oltre 50 lanci di Hezbollah nel sud del Libano durante la notte.

"Tra gli obiettivi colpiti vi erano postazioni di lancio di razzi, depositi di armi e centri di comando", hanno dichiarato a proposito dei raid in Libano.

Vance: nessuna prova che Iran blocchi Hormuz

Sul blocco di Hormuz è intervenuto poco ore fa il vice presidente degli Stati Uniti. Secondo JD Vance, gli Stati Uniti non vedono alcuna prova del fatto che l'Iran continui a bloccare il traffico navale.

"Non stiamo vedendo alcuna prova che gli iraniani stiano ancora chiudendo lo Stretto di Hormuz. Ci vorrà comunque del tempo per rimuovere le mine", ha detto Vance durante un intervento a Fox News. Il vicepresidente ha aggiunto poi che il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran reggerà. "Sono molto fiducioso che possiamo mantenere il cessate-il-fuoco", ha detto.

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