Una ricerca rivela le migliori destinazioni in Europa dove rallentare immersi nella natura e spiega perché foreste, canto degli uccelli e sentieri panoramici aiutano i viaggiatori a rilassarsi
E se la vacanza perfetta fosse quella in cui non succede quasi nulla? In un mondo che corre senza sosta, il nuovo lusso potrebbe essere proprio fermarsi. Niente itinerari pieni, visite da incastrare o sveglie all'alba: solo tempo per respirare, camminare e lasciarsi alle spalle il rumore quotidiano.
È questa l'idea alla base della "stillcation", una nuova tendenza di viaggio che mette al centro il rallentamento e la possibilità di tornare semplicemente a "essere". Un modo di viaggiare pensato per chi vuole davvero staccare la spina e ritrovare un ritmo più lento.
Secondo Inghams Walking, le destinazioni più adatte a questo tipo di vacanza sono quelle in cui la natura fa da cornice al riposo. Il tour operator ha analizzato quasi 100 località europee prendendo in considerazione sei elementi: numero di sentieri escursionistici, qualità dell'aria, ricchezza del canto degli uccelli, possibilità di osservare il cielo stellato, densità della popolazione e copertura forestale.
Il risultato è una classifica di luoghi dove la distanza dal caos e la presenza della natura possono favorire una vera pausa mentale.
Perché stare fermi fa bene
Alla base della stillcation c'è anche un meccanismo studiato dalla neuroscienza: la cosiddetta "default mode network", o rete in modalità predefinita. È una condizione di riposo del cervello che non significa inattività: durante questi momenti la mente può consolidare ricordi, elaborare emozioni, risolvere problemi e favorire una maggiore consapevolezza di sé.
La psicoterapeuta britannica Eloise Skinner spiega che immergersi nella natura può aiutare a passare da uno stato di allerta, il cosiddetto "fight or flight", a uno di "rest and digest", riducendo stress e affaticamento cognitivo.
Paesaggi naturali, inoltre, possono eliminare parte delle distrazioni quotidiane e lasciare più spazio all'attenzione verso se stessi, favorendo una sensazione di calma e connessione.
Le 15 destinazioni più tranquille d'Europa
Secondo l'indagine di Inghams, al primo posto c'è Wester Ross, nelle Highlands nord-occidentali della Scozia, seguita dai Pirenei francesi e da Abisko, in Svezia.
Ma nella classifica c'è anche una grande protagonista italiana: le Dolomiti, al quinto posto con 39,20 punti su 100.
- Wester Ross, Scozia – 44,74
- Pirenei francesi, Francia – 41,20
- Abisko, Svezia – 40,86
- Valle dell'Engadina, Svizzera – 39,44
- Dolomiti, Italia – 39,20
- Picos de Europa, Spagna – 39,05
- Ebridi Esterne, Scozia – 38,96
- Corsica, Francia – 38,18
- Gotland, Svezia – 37,95
- Kitzbühel, Austria – 36,86
- Kranjska Gora, Slovenia – 36,38
- St Anton, Austria – 36,32
- Scania, Svezia – 35,05
- Bled, Slovenia – 33,80
- Neustift im Stubaital, Austria – 33,65
Wester Ross, dove il silenzio è protagonista
La destinazione che più di tutte incarna la filosofia della stillcation è Wester Ross, una regione remota delle Highlands nord-occidentali della Scozia.
Qui montagne, laghi marini e coste incontaminate creano un paesaggio ideale per chi vuole allontanarsi dal turismo più frenetico. La densità abitativa è di appena 1,6 abitanti per chilometro quadrato, mentre i bassi livelli di inquinamento luminoso rendono l'area particolarmente adatta anche all'osservazione delle stelle.
La natura è protagonista anche nella fauna: nelle acque del Loch Maree è possibile avvistare lontre e strolaghe mezzane. Alla biodiversità si aggiunge una forte identità culturale, con la musica gaelica e tradizioni come il "crofting", l'agricoltura tradizionale delle Highlands.
Pirenei francesi, tra sentieri e suoni della natura
Al secondo posto ci sono i Pirenei francesi, parte della grande catena montuosa che si estende per oltre 430 chilometri tra Francia e Spagna.
Qui la natura offre un'enorme varietà di paesaggi e percorsi. Tra gli itinerari segnalati c'è quello sulle creste di Andreyt dal Col d'Aubisque, lungo circa 8,7 chilometri e caratterizzato da ampie vedute sulle colline.
I Pirenei francesi sono inoltre un paradiso per il birdwatching, con oltre 319 specie di uccelli. Secondo l'analisi, i paesaggi sonori naturali sono uno dei punti di forza della destinazione: il canto degli uccelli e i rumori della natura possono contribuire a creare una sensazione di quiete.
Abisko, la pausa ai confini dell'Artico
Al terzo posto c'è Abisko, piccolo villaggio della Svezia settentrionale, poco oltre il Circolo Polare Artico.
È celebre soprattutto per le aurore boreali, visibili indicativamente da settembre ad aprile, ma è anche una delle destinazioni più interessanti per chi vuole camminare senza trasformare la vacanza in una corsa contro il tempo.
Abisko ha infatti ottenuto il punteggio più alto dell'indagine per la disponibilità di sentieri escursionistici. La rete di percorsi mappati permette di esplorare il territorio senza dover necessariamente costruire un programma dettagliato.
Ed è proprio questo, in fondo, il cuore della stillcation: non avere nulla da spuntare dalla lista. Solo un sentiero, un paesaggio e tutto il tempo necessario per goderseli.