Con sette partite in programma, Miami dovrebbe offrire una delle atmosfere più vivaci di tutto il Mondiale.
Benvenuti nella Florida meridionale. È la casa dei Miami Heat, tre volte campioni NBA, dei Miami Dolphins, due volte campioni del Super Bowl NFL, dei Miami Marlins, due volte campioni delle World Series MLB, e dei Florida Panthers, due volte campioni della Stanley Cup NHL.
E, naturalmente, anche degli Inter Miami, attuali campioni della MLS Cup. Questo significa che i Mondiali di quest'estate arriveranno nella zona che Lionel Messi ha scelto come casa.
Messi e la nazionale argentina, però, non hanno in programma partite della fase a gironi a Miami Gardens. Se però i campioni in carica vinceranno il Gruppo J, come in molti si aspettano, affronteranno la seconda classificata del Gruppo H in un match dei sedicesimi di finale il 3 luglio all'Hard Rock Stadium.
L'unica altra possibilità di vedere Messi in campo nella Florida meridionale durante i Mondiali sarebbe una sconfitta dell'Argentina in semifinale, che la porterebbe a giocare la finale per il terzo posto.
Il Portogallo di Cristiano Ronaldo, invece, giocherà sicuramente almeno una partita a Miami. Tra le squadre che in questo Mondiale sono garantite in campo in Florida meridionale ci sono anche Scozia, Brasile, Arabia Saudita, Uruguay, Capo Verde, Colombia e lo stesso Portogallo.
Un vero crocevia di nazionali, con rappresentanze da Asia, Africa, Sudamerica ed Europa.
Le partite dei Mondiali a Miami
Miami ospiterà sette partite dei Mondiali all'Hard Rock Stadium, uno degli impianti di maggior richiamo del torneo, che per l'occasione sarà ribattezzato ufficialmente Miami Stadium.
Il calendario cittadino prevede quattro incontri della fase a gironi con in campo Arabia Saudita, Uruguay, Capo Verde, Brasile, Scozia, Portogallo e Colombia. Tra le sfide di spicco ci sono Brasile-Scozia il 24 giugno e Portogallo-Colombia il 27 giugno.
Miami ospiterà poi un incontro dei sedicesimi di finale il 3 luglio, un quarto di finale l'11 luglio e la finale per il terzo posto il 18 luglio. Il calcio resterà così protagonista in città per tutta la durata del torneo.
Grazie alla sua popolazione internazionale, alle forti influenze latinoamericane e alla celebre cornice sul mare, Miami promette una delle atmosfere più vivaci di tutto il Mondiale.
- 15 giugno - Gruppo H: Arabia Saudita-Uruguay
- 21 giugno - Gruppo H: Uruguay-Capo Verde
- 24 giugno - Gruppo C: Brasile-Scozia
- 27 giugno - Gruppo K: Portogallo-Colombia
- 3 luglio: partita dei sedicesimi di finale
- 11 luglio: quarto di finale
- 18 luglio: finale per il terzo posto
La cultura sportiva di Miami
Con squadre professionistiche in tutti i principali campionati statunitensi, lo sport è parte integrante dell'identità di Miami. Il suo stadio ha ospitato Super Bowl, il torneo di tennis Miami Open, il Gran Premio di Miami di Formula 1 e importanti competizioni internazionali di calcio.
Oltre allo sport d'élite, le comunità multiculturali di Miami hanno dato vita a una vivace cultura calcistica, in particolare tra i tifosi latinoamericani e caraibici. I Mondiali del 2026 rafforzeranno ulteriormente la reputazione della città come una delle principali destinazioni sportive del Nord America.
Luoghi simbolo e cosa vedere
Via terra e via mare, non mancano i modi per scoprire colori e suoni della Florida meridionale. Alcune tappe da non perdere:
- Per l'arte, il quartiere Wynwood di Miami è imperdibile. Qui si trovano anche palloni da calcio unici, trasformati in opere d'arte. Da vedere anche il Frost Science Museum: è davvero straordinario.
- Impossibile poi saltare le spiagge. Miami Beach, Fort Lauderdale Beach e le tante località tra le due valgono tutte il viaggio.
- Più a sud ci sono le Florida Keys, che regalano un vero tuffo nel passato. Alcune destinazioni, come Key Largo, distano circa un'ora d'auto da Miami; Key West è a qualche ora di strada, ma è un luogo davvero unico.
La scena gastronomica di Miami
Qualunque cosa vogliate mangiare, in Florida meridionale la troverete. Il quartiere Little Havana di Miami è il cuore pulsante della cultura cubana della città, con moltissimi locali dove gustare ropa vieja e sandwich cubani. Per gli amanti del caffè, quello cubano è un assaggio obbligato: un gusto particolare, certo, ma da provare.
Ristoranti raffinati, steakhouse, cucina italiana, sushi, un diner in stile retrò a South Beach con omelette abbastanza grandi da sfamare mezza squadra di calcio, chioschi, locali temporanei, indirizzi alla moda: c'è davvero di tutto. Armatevi però di pazienza e organizzatevi in anticipo: saranno giorni affollati a Miami, una città che ha tanto di tutto, traffico compreso.
Fan zone
È previsto un FIFA Fan Festival al Bayfront Park di Miami, dove ogni giorno sono attesi fino a 30.000 tifosi per seguire le partite sui maxi-schermi e altre iniziative all'interno di un grande anfiteatro. Un'altra fan zone è in programma a Miami Beach e alcuni parchi della contea stanno preparando eventi e feste legate ai Mondiali.
Come spostarsi
Abbiate pazienza. Qui il traffico è intenso anche quando non ci sono i Mondiali. È intenso perfino quando non succede quasi nulla. Due buone opzioni da considerare sono Freebee, un servizio di trasporto elettrico a chiamata, e i treni Brightline che collegano Miami con la contea di Palm Beach e oltre.
Consigli per lo stadio
La buona notizia è che il tetto a copertura parziale dello stadio offre almeno una certa protezione da sole e pioggia, soprattutto nei posti più lontani dal campo. Ma siamo a Miami, o meglio a Miami Gardens, visto che lo stadio si trova a nord della città: farà caldo. Ci sarà tanto sole. Bevete molta acqua. Usate la crema solare. Indossate un cappello. Scegliete abiti di colore chiaro.
Lo stadio è facile da girare e l'impianto audio e i maxi-schermi sono di altissimo livello. Ma preparatevi a giornate, o serate, lunghe e molto calde.