"Non c'è posto come la Calcidica", dicono i residenti e oltre un milione di turisti stranieri l'anno. Ma i cambiamenti geopolitici degli ultimi 5 anni hanno modificato il profilo dei visitatori, come dimostra questo reportage di Euronews
"Non c'è niente come la Calcidica", dicono i locali e soprattutto i cittadini di Salonicco, per i quali la penisola è una meta turistica tradizionale non solo per l'estate ma per tutto l'anno, in particolare per brevi fughe nel fine settimana.
Secondo i dati più recenti, però, lo stesso sostengono ormai anche molti europei. Si stima che nel corso del 2025 oltre un milione di turisti stranieri, in schiacciante maggioranza europei, abbiano soggiornato nella zona. Finora anche la stagione di quest'anno si muove su numeri simili, forse persino più alti.
Le immagini del grande incendio a Siviri non hanno affatto inciso sul flusso turistico. Nei giorni successivi non si è registrata la minima flessione, nemmeno nel primo "dito" della Calcidica, quello colpito dalle fiamme.
Gli albergatori raccontano che non ci sono state cancellazioni. L'unica differenza che notano quest'anno è che la maggior parte dei turisti resta per meno giorni rispetto al passato, ma con l'intenzione di spendere proporzionalmente più denaro durante il soggiorno.
Negli ultimi anni si osserva anche un cambiamento netto nella composizione della popolazione turistica che visita l'area.
A causa della situazione geopolitica, in particolare della guerra in Ucraina e delle sanzioni europee che, tra le altre cose, vietano i collegamenti diretti tra gli aeroporti greci e quelli russi, il numero di visitatori russi si è ridotto sensibilmente. In passato spesso abbinavano il soggiorno in zona a una visita al Monte Athos. Questo mercato si è ormai orientato in larga misura verso la vicina Turchia.
Il vuoto creato è però già stato colmato, e non solo dai Paesi balcanici vicini, soprattutto Serbia, Bulgaria e Macedonia del Nord, che tradizionalmente includevano la regione nel loro calendario di vacanze, ma anche da un numero crescente di visitatori provenienti in particolare dall'Europa occidentale.
Sempre più inglesi, tedeschi, francesi, svizzeri e anche italiani si lasciano conquistare dalle acque cristalline della Calcidica e scelgono la penisola per le loro vacanze estive, con la tendenza a tornare.
Euronews è stato a Sani, una delle spiagge più famose della Calcidica, e ha avuto l'opportunità di parlare con i bagnanti, come si può vedere nel servizio video.