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Prizren, capitale culturale del Kosovo: cosa fare in 24 ore

Prizren è considerata la capitale culturale del Kosovo.
Prizren è considerata la capitale culturale del Kosovo. Diritti d'autore  Dianne Apen-Sadler
Diritti d'autore Dianne Apen-Sadler
Di Dianne Apen-Sadler
Pubblicato il
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Il Kosovo è forse una delle mete meno visitate d’Europa, ma non manca certo di attrazioni culturali. Ecco qualche idea su cosa fare...

Mentre alcune zone dei Balcani, come Croazia e Montenegro, hanno registrato un boom di presenze turistiche negli ultimi anni, il Kosovo resta uno dei Paesi meno visitati d’Europa, con poco più di 450.000 viaggiatori arrivati qui nel 2025.

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Grazie a un volo economico Wizz Air da London Luton alla capitale della Macedonia del Nord, Skopje, a maggio ho finalmente avuto l’occasione di visitare il Kosovo di persona.

Con un programma di viaggio fittissimo per sfruttare al massimo il tempo prima di tornare a Doha, dove ha sede la nostra redazione di Euronews Travel, avevo solo un giorno in Kosovo. Ho dovuto scegliere tra Prishtina e Prizren, e alla fine ho optato per quest’ultima, considerata la capitale culturale del Paese.

State pensando di andarci anche voi? Ecco le cose migliori da vedere e da fare a Prizren, cosa mangiare e bere e qualche consiglio pratico.

Cose da vedere e da fare a Prizren

Scattate una foto accanto al Vecchio Ponte di Pietra

Costruito originariamente nel XVI secolo, il Vecchio Ponte di Pietra sul fiume Prizren Bistrica (nella foto sopra) è il simbolo più riconoscibile della città.

Se volete ottenere lo scatto perfetto a Prizren, attraversate il ponte verso il lato opposto rispetto a piazza Shadërvan: da lì avrete il ponte e la moschea di Sinan Pasha sullo sfondo.

Il ponte originale è stato distrutto da un’alluvione nel 1979, quindi quello attuale risale ai primi anni Ottanta. Ha però conservato tutto il suo fascino.

Assicuratevi di coprirvi se volete ammirare i magnifici interni della moschea di Sinan Pasha
Assicuratevi di coprirvi se volete ammirare i magnifici interni della moschea di Sinan Pasha Dianne Apen-Sadler

Fate una visita alla moschea di Sinan Pasha

Restando in zona, anche la moschea di Sinan Pasha è una tappa imperdibile. Completata nel 1615, questa moschea di epoca ottomana ha interni splendidi, decorati con motivi floreali e iscrizioni in arabo.

Come in tutte le moschee, prima di entrare bisogna togliersi le scarpe, e le donne devono coprirsi i capelli. Subito all’ingresso sono disponibili foulard in prestito.

All’interno della chiesa di Nostra Signora di Ljeviš non sono consentite foto, ma niente paura: gli affreschi sono straordinari
All’interno della chiesa di Nostra Signora di Ljeviš non sono consentite foto, ma niente paura: gli affreschi sono straordinari Dianne Apen-Sadler

Ammirate gli affreschi nella chiesa di Nostra Signora di Ljeviš

Parte del complesso dei Monumenti medievali in Kosovo, patrimonio mondiale dell’UNESCO, Nostra Signora di Ljeviš è una chiesa serbo-ortodossa che risale al XIV secolo.

Di particolare rilievo sono gli affreschi interni, realizzati dal pittore bizantino greco Michael Astrapas insieme al suo collaboratore Eutychios. Sono opere piuttosto particolari, che trattano temi rari come la caducità della vita dal romanzo su Barlaam e Ioasaph, e raffigurano le personificazioni del giorno e della notte, simboli rispettivamente del Nuovo e dell’Antico Testamento.

Nel XV secolo la chiesa fu trasformata in moschea e i dipinti originali vennero danneggiati dopo essere stati ricoperti di intonaco. All’ingresso si possono ancora individuare alcune iscrizioni in arabo sulle pareti.

Ulteriormente danneggiata durante i disordini del 2004, oggi la chiesa è a ingresso controllato. All’esterno è presente un posto di polizia e, per entrare, è necessario mostrare un documento d’identità.

Scoprite l’archeologia in un ex hammam ottomano

Il Museo Archeologico di Prizren si trova all’interno di un ex hammam ottomano. Qui si possono conoscere le varie scoperte effettuate nei dintorni, tra cui il celebre Corridore di Prizren.

Del complesso fa parte anche una torre dell’orologio, sulla cui sommità si può salire per godere della vista sulla città.

Un altro bagno turco, l’hammam di Gazi Mehmet Pasha, in passato è stato utilizzato come spazio culturale, ma al momento è chiuso per lavori di ristrutturazione. Tenete d’occhio quando riaprirà.

Visitate il Museo della Lega albanese di Prizren

Le sei stelle sulla bandiera del Kosovo rappresentano i principali gruppi etnici del Paese, tra cui gli albanesi. Il Museo della Lega albanese di Prizren racconta il loro ruolo nella storia della città.

Il museo ripercorre la storia di questo movimento politico e comprende anche una sezione etnografica, con i costumi tradizionali albanesi delle diverse zone in cui vivevano all’epoca.

La fortezza di Kalaja regala questa splendida vista sulla città
La fortezza di Kalaja regala questa splendida vista sulla città Dianne Apen-Sadler

Salite fino alla fortezza di Kalaja

A circa 15 minuti a piedi sopra il centro, la fortezza di Kalaja, nella sua forma attuale, protegge la città fin dai tempi dell’Impero bizantino.

L’ingresso è gratuito e il panorama sulla città è impareggiabile. È un ottimo punto per il tramonto: se siete qui quando il sole cala ben oltre l’orario di chiusura delle 19, lungo la strada che sale o fuori dalla porta principale ci sono molti punti da cui scattare foto.

La scritta UÇK all’interno della fortezza rimanda all’Ushtria Çlirimtare e Kosovës, l’Esercito di liberazione del Kosovo. Simboli e memoriali simili si incontrano un po’ in tutto il Paese.

Bevete alla fontana in piazza Shadërvan

Si dice che bere alla fontana nella piazza principale di Prizren garantisca un ritorno in città, quindi bevete pure se vi siete innamorati del posto.

Qui si concentra anche la maggior parte di ristoranti e bar da provare…

Cosa mangiare e bere a Prizren

Come in gran parte dei Balcani, anche in Kosovo il byrek è un piatto irrinunciabile, e in città non mancano i locali che lo servono.

La mia visita è stata piuttosto breve, quindi non mi sento di indicare il posto “migliore” dove assaggiarlo, ma sono sicura che resterete soddisfatti quasi ovunque. Dall’epoca ottomana arriva anche la boza, una bevanda fermentata a base di mais.

Per un drink con vista provate BarAca, che si trova proprio dietro la moschea di Sinan Pasha.

Mi è piaciuto anche Te Kizini, che serve boccali gelati di Peja alla spina e birre artigianali in bottiglia.

La prossima volta tornerò a Prizren per…

Il Bunar Fest, che si tiene a fine maggio, vede i residenti cimentarsi nel river tubing sul fiume Prizren Bistrica.

È un evento che dura tutto il giorno (e tutta la notte…), con in programma anche numerosi concerti.

Come arrivare a Prizren

Autobus in partenza dalla capitale del Kosovo, Prishtina, effettuano collegamenti regolari e impiegano circa un’ora e 45 minuti. L’aeroporto di Prishtina offre voli diretti da città come Berlino, Bruxelles, Lione, Vienna e Oslo.

In alternativa ci sono autobus anche da Tirana, in Albania, e da Skopje, in Macedonia del Nord. Dai due capoluoghi il viaggio dura circa tre ore.

Consigli utili

In Kosovo il contante è ancora il metodo di pagamento principale: nei posti che ho visitato non sono riuscita a pagare con la carta.

Oltre il 90% della popolazione del Paese è musulmana, quindi è bene tenere conto di festività come l’Eid ed essere consapevoli che durante il Ramadan gli orari di apertura possono cambiare.

Il Ramadan è comunque un ottimo periodo per visitare il Kosovo, perché si può vivere la magia dell’iftar. Mi è stato raccontato che, invece dei tradizionali cannoni del Ramadan, in Kosovo si usano i fuochi d’artificio per segnare la fine del digiuno quotidiano.

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