La Divisione Sicurezza Volo controlla in tempo reale la traiettoria di Ariane 6 e può ordinarne la neutralizzazione automatica per proteggere popolazione e personale. Euronews ha intervistato uno degli ingegneri per capire come si garantisce la sicurezza di un lancio di questa portata
Dietro il rombo dei motori e lo spettacolo visivo di ogni decollo dal Porto Spaziale Europeo nella Guyana Francese, lavora una divisione cruciale il cui operato può passare inosservato, a meno che qualcosa non vada storto: la Divisione di Sicurezza di Volo ("Flight Safety Division").
Questo team ha una missione chiara: garantire la protezione assoluta della popolazione e del personale tecnico dal momento in cui il razzo lascia la rampa di lancio fino alla disattivazione e alla caduta di tutti i suoi stadi.
Euronews ha intervistato Léonard Buchaillot, ingegnere di sicurezza aerea del Centro Nazionale di Studi Spaziali di Francia (CNES), per capire come viene gestita tutta la sicurezza su un lancio della portata di Ariane 6, un lanciatore non riutilizzabile sviluppato e prodotto da ArianeGroup, per l'Agenzia Spaziale Europea.
Come funziona il monitoraggio in tempo reale e l'analisi della traiettoria di un razzo
Il lavoro sulla sicurezza non comincia con l'accensione dei motori. Ore prima del decollo, gli specialisti elaborano e valutano dati meteorologici in tempo reale per escludere i rischi legati al clima a Kourou.
Una volta avviata la sequenza di volo, la divisione assume il controllo del tracciamento balistico:
- Analisi della traiettoria: la posizione esatta del razzo viene seguita millisecondo per millisecondo, confrontando il suo comportamento con i modelli teorici
- Margine di intervento: il team mantiene la capacità di intervenire e di sorvegliare il veicolo mentre sorvola l'oceano, fino a quando il lanciatore supera la fascia atmosferica e inizia il sorvolo delle zone continentali.
Il pulsante rosso: quando e perché si neutralizza un razzo
La decisione in caso di anomalia è immediata. Per evitare rischi al suolo o deviazioni incontrollate di una massa di centinaia di tonnellate carica di carburante, gli ingegneri lavorano con limiti prestabiliti chiamati corridoi di volo ("flight corridors").
Se la telemetria indica che l'Ariane 6 si sta allontanando dalla traiettoria calcolata e supera i limiti di quel corridoio di sicurezza, il protocollo è automatico e inappellabile: viene inviato il comando di neutralizzazione.
Questo ordine attiva i sistemi di autodistruzione del lanciatore, che lo frammentano in modo controllato sopra aree oceaniche sgombre prima che possa rappresentare un pericolo.
Perché è necessario un addestramento ad alta intensità
Nella sala di controllo del volo non c'è spazio per il dubbio né per l'improvvisazione. Un margine di errore di pochi secondi può fare la differenza tra una missione annullata in sicurezza e un incidente.
Per questo il team di sicurezza si sottopone a un addestramento continuo attraverso simulazioni settimanali altamente impegnative.
Questi test periodici ricreano in tempo reale guasti critici del lanciatore, per calibrare il coordinamento del personale, mantenere valide le certificazioni operative e garantire che la risposta a qualsiasi emergenza sia automatica, precisa e coordinata.