Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Perché le imprese europee non usano gli strumenti di IA

L'Unione europea sta cercando nuovi modi per promuovere l'uso e l'applicazione dell'intelligenza artificiale nelle imprese europee.
L'Unione europea è alla ricerca di modalità per promuovere l'uso e l'applicazione dell'IA nelle imprese europee, Diritti d'autore  Canva
Diritti d'autore Canva
Di Egle Markeviciute, EU Tech Loop with Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button

I dati Eurostat 2025 mostrano che la mancanza di competenze tecniche, i timori per la privacy dei dati e l'incertezza legale restano i principali ostacoli all'uso dell'IA tra le imprese europee, nonostante la maggioranza ne riconosca il potenziale.

L'Unione europea sta cercando modi per promuovere l'uso e l'applicazione dell'intelligenza artificiale nelle imprese europee, così da rafforzare la competitività e la produttività del continente. Allo stesso tempo i decisori politici stanno cercando di semplificare il quadro normativo su IA e protezione dei dati, per alleggerire gli oneri amministrativi ed eliminare le sovrapposizioni tra le regole.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

In questo contesto, i dati dell'ultima indagine (fonte in inglese) di Eurostat sulla domanda di fondo – perché le imprese europee non usano gli strumenti di IA – sono molto utili per alimentare il dibattito politico, in particolare in vista dell'AI Omnibus, del Digital Omnibus e dei negoziati sul prossimo bilancio dell'UE per il periodo 2028-2032.

Carente competenza tecnica e timori legati alla conformità normativa

Tra le medie e le grandi imprese, il dato più significativo riguarda la mancanza di competenze tecniche. Questo motivo è indicato come ostacolo all'uso di strumenti di IA dal 10,51% delle aziende con 50-249 addetti e dal 10,32% di quelle più grandi, con oltre 250 dipendenti.

Inoltre le imprese europee sono preoccupate anche per la riservatezza e la protezione dei dati, oltre che per le incertezze sulle conseguenze legali: il 7,95% delle aziende di medie dimensioni e il 9,31% di quelle grandi cita il rischio di violazioni della protezione dei dati e della privacy, mentre il 7,51% delle medie e l'8,12% delle grandi segnala la mancanza di chiarezza sulle conseguenze giuridiche.

Nel complesso i risultati sono molto eterogenei. Sembrano indicare che le aziende europee hanno capito che gli strumenti di IA potrebbero essere utili (solo il 2,09% delle medie e l'1,55% delle grandi li considera non utili per la propria attività), ma non riescono a definire con chiarezza in che modo l'UE possa aiutarle.

Un'indagine analoga, focalizzata solo sulle imprese ad alta intensità di dati e di IA, sarebbe estremamente utile per definire il quadro delle future iniziative legislative e per orientare le priorità del prossimo Quadro finanziario pluriennale.

Perché le aziende con 50-249 dipendenti non usano strumenti di IA

Solo il 5,67% delle imprese con 50-249 dipendenti indica (fonte in inglese) motivi legati ai costi, con le aziende portoghesi in testa alla classifica al 9,56%.

Il motivo più citato in assoluto è la mancanza di competenze tecniche: il 10,51% la indica come ragione principale. La pensano così il 15,44% delle imprese danesi, il 14,63% di quelle tedesche e il 13,99% di quelle finlandesi, che guidano la graduatoria. Danimarca e Finlandia sono di norma in testa alle classifiche complessive di adozione dell'IA, quindi questo riconoscimento appare particolarmente autocritico e riflessivo.

EUTechLoop.
EUTechLoop. Source: Aggregated Eurostat 2025 data; analysis by EUTechLoop.

Il 6,38% ritiene che il problema siano le difficoltà tecniche, ad esempio l'incompatibilità con le attrezzature, i software o i sistemi già in uso, una percentuale che sale all'11,82% tra le imprese finlandesi, al 9,44% tra quelle maltesi e al 9,42% tra quelle tedesche.

Il 6,51% delle imprese europee ritiene che la mancanza dei dati necessari impedisca l'adozione di strumenti di IA, con le aziende finlandesi al 10,31% e quelle tedesche al 9,12% tra le più critiche.

Le violazioni della privacy dei dati e l'incertezza sulle conseguenze legali rappresentano il secondo ostacolo più citato, dopo la carenza di competenze tecniche. Il 7,95% delle imprese europee ritiene che i timori legati alla protezione dei dati e alle possibili violazioni della privacy impediscano l'uso di strumenti di IA. Un ulteriore 7,51% indica la scarsa chiarezza sulle conseguenze legali.

Solo il 3,45% delle aziende menziona le considerazioni etiche tra i motivi per cui non utilizza strumenti di IA.

Infine, sembra che la maggioranza riconosca che gli strumenti di IA potrebbero essere effettivamente utili per la propria attività: solo il 2,09% dichiara che gli strumenti di IA non sono utili per la propria impresa.

Perché le aziende con oltre 250 dipendenti non usano strumenti di IA

Le motivazioni per cui le imprese non utilizzano strumenti di IA sono simili (fonte in inglese) anche tra le aziende più grandi, con oltre 250 dipendenti.

Solo il 5,51% delle aziende indica i costi come motivo principale, mentre il 10,32% cita la mancanza di competenze adeguate, il 6,02% segnala l'incompatibilità con i software e i sistemi esistenti e il 6,94% menziona la scarsa disponibilità e qualità dei dati.

Le imprese più grandi sono leggermente più preoccupate delle PMI per la privacy dei dati e per le incertezze giuridiche: il 9,31% indica i timori di violazioni della protezione e della riservatezza dei dati, mentre l'8,12% cita la scarsa comprensione delle possibili conseguenze legali.

Solo il 3,36% si dice preoccupato per le questioni etiche e appena l'1,55% ritiene che gli strumenti di IA non siano utili per la propria attività.

EU Tech Loop
EU Tech Loop Source: Aggregated Eurostat 2025 data; analysis by EUTechLoop.

Questa storia è stata pubblicata originariamente su EU Tech Loop (fonte in inglese) ed è stata condivisa su Euronews nell'ambito di un accordo.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

«Non c’è tempo da perdere»: la Germania lancia piano da 125 milioni per l’IA di frontiera europea

Internet non è sicuro per i bambini, avvertono i vertici della polizia britannica

Dispositivo indossabile muove la mano con l’IA: l’invenzione degli studenti MIT