Airbus parla a Euronews Next al Mobile World Congress dei suoi piani per unificare la connettività aerospaziale.
Airbus punta su SpaceRAN: rete 5G NTN per connettere aerei, elicotteri e satelliti
Il maggiore gruppo aeronautico e spaziale europeo punta a collegare tutti i suoi aerei, elicotteri e satelliti attraverso un'unica rete aperta, basata su standard condivisi. Per l'azienda, la tecnologia 5G Non-Terrestrial Network (NTN) è la chiave per realizzare questa visione.
«La nostra visione è piuttosto chiara», ha dichiarato Olivier Hauw, responsabile del dimostratore SpaceRAN e fast track leader per la connettività, al Mobile World Congress.
«La trasformazione digitale è una realtà. Incide in modo diverso su tutti i settori, compreso il nostro. Dobbiamo assicurarci di saperla sfruttare: integrare l'intelligenza artificiale, portare il cloud dentro i nostri prodotti. E per farlo abbiamo bisogno di connettività.»
Al centro della strategia di connettività di Airbus c'è SpaceRAN (Space Radio Access Network), che punta a offrire una connettività globale standardizzata sfruttando le capacità avanzate delle reti 5G Non-Terrestrial Network (NTN). Il dimostratore tecnologico è stato sviluppato dalla controllata per l'innovazione Airbus UpNext.
Avviato a metà 2024, il programma sta testando la tecnologia 5G New Private Network (NPN) con l'obiettivo dichiarato di fondere le reti mobili terrestri e quelle satellitari in un unico ecosistema senza soluzione di continuità.
In pratica, ha spiegato, sarebbe una situazione simile a quella degli smartphone: «Si può andare ovunque nel mondo e lo smartphone funziona, perché si fa affidamento su una soluzione completamente standardizzata».
«La sfida quotidiana»
L'obiettivo è offrire agli operatori aerei una connettività permanente e globale, basata su accordi di roaming.
Poiché l'azienda sta costruendo SpaceRAN attorno a standard aperti, invece di un sistema chiuso come quello di molte società statunitensi, questo approccio ha già attirato oltre dieci partner in tutto il mondo.
«Giochiamo un'altra partita», ha detto Hauw. «Puntiamo sugli standard aperti, contro tutte le soluzioni proprietarie e l'integrazione verticale che esistono oggi.»
Pur essendo un'azienda europea, Airbus sottolinea che SpaceRan è un'iniziativa globale.
«Quello che facciamo oggi è mettere allo stesso tavolo gli operatori delle telecomunicazioni mobili terrestri e quelli satellitari. E li facciamo lavorare insieme», ha spiegato Hauw.
Tra le priorità di Airbus in vista del 6G ci sono le capacità di navigazione senza GNSS, un tema sempre più urgente man mano che gli episodi di disturbo e falsificazione del segnale GPS colpiscono anche l'aviazione commerciale. L'azienda punta inoltre a integrare funzionalità di Positioning, Navigation and Timing (PNT) come alternativa più resiliente agli attuali sistemi di navigazione satellitare. Un altro obiettivo è garantire una connettività a bassissima latenza per supportare le comunicazioni da aeromobile ad aeromobile.
«Sappiamo che il segnale GNSS è fortemente disturbato. Noi, o i nostri clienti, ci confrontiamo ogni giorno con casi di spoofing o jamming del GPS», ha osservato il dirigente, aggiungendo che le funzionalità PNT offrirebbero «un complemento a questi sistemi GNSS e di posizionamento, certamente molto più resiliente».
Airbus però è consapevole di ciò che serve perché SpaceRAN vada oltre la fase di semplice dimostrazione.
Secondo il manager, dimostrare la sostenibilità commerciale è importante quanto dimostrare la fattibilità tecnica.
«Se si propone qualcosa di tecnicamente straordinario, ma che non ha senso dal punto di vista strettamente finanziario, non funzionerà», ha affermato Hauw, aggiungendo: «Questa è la nostra sfida quotidiana, ma posso assicurare che in Airbus abbiamo una squadra straordinaria per riuscirci».