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Germania, con la vittoria dell'AfD in Sassonia-Anhalt il governo Merz è sotto pressione

Il cancelliere federale Friedrich Merz parlerà lunedì, intorno alle 13.30, dopo il terremoto elettorale in Sassonia-Anhalt.
Il cancelliere federale Friedrich Merz parlerà questo lunedì, intorno alle 13.30, dopo il terremoto elettorale in Sassonia-Anhalt. Diritti d'autore  AP Photo
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Di Patrick Drews
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L'estrema destra dell'AfD ha ottenuto una vittoria schiacciante in Sassonia-Anhalt, con il 43,8% dei voti. In crisi la CDU che ha perso metà dei suoi elettori. Si tratta di un campanello d'allarme per il governo di Merz

Dopo il crollo drammatico dei cristiano-democratici (CDU) alle elezioni regionali di ieri in Sassonia-Anhalt, si aggrava la crisi politica in Germania intorno al cancelliere federale Friedrich Merz e al suo governo con la SPD. Tutta l’Europa guarda ora a Friedrich Merz lunedì parlerà alla stampa.

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Alle elezioni la CDU ha ottenuto al momento il 17,2 per cento dei voti, più che dimezzando il proprio consenso (-19,9 punti percentuali). Il presidente della Sassonia-Anhalt e leader regionale della CDU, Sven Schulze, si è congratulato già poco dopo il voto con l'AfD per la vittoria elettorale e ha parlato di una "sconfitta".

A Berlino, intanto, il dibattito entra nel vivo: cosa succederà al governo federale di coalizione tra CDU e SPD?

Il deputato CDU Alexander Räuscher, intervenuto su WELT, chiede: "Stiamo commettendo l’errore di accettare come partner di coalizione un partito come la SPD, che ha celebrato la transizione energetica fino all’ultimo giorno prima del voto e si illude che questo renda le cose migliori per i cittadini. Semplicemente non è vero. Avremmo dovuto mostrare un profilo più marcato della CDU. Da tempo avremmo dovuto piantare un cartello di stop e dire: questo non lo facciamo. Sull’ampliamento delle aree per le energie rinnovabili avremmo dovuto opporci di più".

Anche la SPD sembra ora rimettere in discussione le riforme comuni a livello federale. Il leader della SPD Lars Klingbeil ha detto ieri al ZDF: "So bene che anche decisioni prese a Berlino hanno alimentato il dibattito laggiù. Perciò sì, questo risultato è anche un segnale per Berlino. È un motivo per riflettere sulla politica qui a Berlino, sulla linea di riforme del governo federale. E state certi che lo faremo".

Non è chiaro quali coalizioni di governo siano possibili

In Sassonia-Anhalt, il giorno dopo il voto, tutti i partiti hanno iniziato l’analisi del risultato. Se l’AfD governerà in Sassonia-Anhalt dipende ormai quasi direttamente dal partito populista Bündnis Sahra Wagenknecht (BSW). Il BSW è l’unico partito che non ha escluso categoricamente una collaborazione con l’AfD. Potrebbe quindi diventare l'ago della bilancia per il candidato di punta dell’AfD Ulrich Siegmund.

Ulrich Siegmund ha però respinto un’alleanza con il BSW già nella serata elettorale, dichiarando: "Negli ultimi mesi abbiamo visto che il BSW non è parte della soluzione, ma parte del problema. (...) È stato annunciato che non si sarebbe votato per me come ministro-presidente. È stato annunciato che non si sarebbe avviato alcun dialogo. Avevamo avanzato proposte di colloquio già lo scorso anno, sono state respinte. Come potrei governare in modo stabile con qualcuno che si comporta così?"

Secondo Siegmund, quindi, sono ipotizzabili anche nuove elezioni, se non si riuscisse a formare un governo.

Già il 20 settembre, con le elezioni regionali in Meclemburgo-Pomerania Occidentale, è in arrivo la prossima prova di tenuta. Alla luce dei forti consensi nei sondaggi per l’AfD, anche lì aumenta ulteriormente la pressione su Friedrich Merz (CDU).

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