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Disinformazione filorussa: il finto video di Euronews sulla sparatoria contro i militari NATO

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Euronews non ha realizzato questo video. Diritti d'autore  Euronews
Diritti d'autore Euronews
Di Tamsin Paternoster
Pubblicato il
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Un video manipolato che sfrutta la grafica di Euronews è circolato online con la falsa affermazione che un soldato ucraino abbia sparato e ucciso tre militari della NATO. È solo l'ultimo capitolo di una campagna d'influenza coordinata per minare il sostegno all'Ucraina

Un falso servizio giornalistico che imita la grafica e lo stile di Euronews è circolato sui social media con una grave accusa: un soldato ucraino avrebbe aperto il fuoco e ucciso tre militari della NATO prima di togliersi la vita, durante un'esercitazione in Lettonia.

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Il servizio sostiene che un militare abbia aperto il fuoco durante l'esercitazione NATO Baltic Trust 2026, che si è effettivamente svolta, uccidendo tre soldati prima di togliersi la vita.

La notizia è totalmente inventata: la sparatoria non si è mai verificata e il filmato non è mai stato prodotto né trasmesso da Euronews. Ciononostante, il video – pubblicato su X il 14 agosto – ha superato in poco tempo i 2 milioni di visualizzazioni, sfruttando l'autorevolezza della testata per far sembrare credibile una storia del tutto fabbricata.

Sul sito ufficiale di Euronews e sui suoi canali social non c'è alcuna traccia del servizio, così come non esiste alcuna copertura mediatica internazionale che confermi l'accaduto.

Il video sfrutta l'immagine di Euronews per diffondere disinformazione.
Il video sfrutta l'immagine di Euronews per diffondere disinformazione. Euronews

Bugie costruite su un fatto reale

Per rendere la narrazione più persuasiva, gli autori della falsificazione hanno ancorato la bugia a un evento reale: l'esercitazione NATO Baltic Trust, tenutasi a Riga (Lettonia) dal 3 al 14 agosto e focalizzata su test e addestramenti contro la minaccia dei droni.

A causa della rapida diffusione del filmato, le Forze Armate Nazionali della Lettonia sono dovute intervenire direttamente per smentire la notizia. Con una nota ufficiale pubblicata su X il 14 agosto, l'esercito letone ha chiarito:

"Un simile incidente non si è verificato e le esercitazioni si stanno svolgendo senza problemi. Vi informiamo che si tratta di una campagna di disinformazione coordinata."

Nel messaggio, le autorità lettoni hanno puntato il dito contro un'operazione d'influenza riconducibile alla Russia, accompagnando la smentita con l'hashtag #RussiaAlwaysLies.

Un modello narrativo ricorrente

Non è la prima volta che il marchio di Euronews viene usurpato per veicolare contenuti propagandistici anti-ucraini.

Durante i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, una serie di filmati manipolati ha accusato ingiustamente atleti e rifugiati ucraini di azioni criminali o vandaliche.

In un caso, un finto video da 114.000 visualizzazioni sosteneva che alcuni profughi avessero rapinato una troupe dell'emittente. In un altro, si accusavano i tifosi ucraini di aver danneggiato monumenti a Milano in seguito alla squalifica dello skeletonista Vladyslav Heraskevych.

In altre occasioni, canali Telegram filorussi hanno impiegato strumenti di intelligenza artificiale per clonare le voci dei veri giornalisti di Euronews, creando audio ingannevoli in cui si affermava, ad esempio, che i sistemi pensionistici europei rischiavano il collasso a causa dei sussidi ai rifugiati.

Questa strategia segue uno schema ben preciso: clonare il brand di una testata autorevole, combinare fatti reali con scandali inventati e fare leva sull'opinione pubblica per erodere il sostegno dell'Occidente all'Ucraina e instillare sfiducia nell'informazione indipendente.

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