La Polizia Nazionale ha arrestato a Tarragona il cosiddetto "maestro delle fughe", ricercato dall'Italia dopo quattro evasioni, l'ultima da un carcere di massima sicurezza. Il fuggitivo è stato rinchiuso in custodia cautelare in attesa di estradizione
La Polizia nazionale spagnola ha arrestato a Tarragona il latitante noto come il 'maestro delle evasioni', ricercato dall'Italia dopo aver messo a segno quattro evasioni dal carcere.
Si tratta di Taulant Toma, 42 anni, di origine albanese. Durante l'ultima fuga, a dicembre, è riuscito a scappare da un carcere di massima sicurezza in Italia dopo aver segato le sbarre di una finestra e essersi calato dall'edificio usando lenzuola annodate, secondo quanto riferito dalla Polizia.
L'uomo - condannato per vari reali, tra cui rapine - era destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità italiane. Nel suo passato figurano evasioni dalle carceri di Terni e Parma, in Italia, oltre che da un penitenziario in Belgio.
In quest'ultimo caso è riuscito a scavalcare le mura del centro penitenziario grazie a una piramide umana formata insieme ad altri detenuti, secondo quanto reso noto dalla Polizia.
Rintracciato in un quartiere di Tarragona
Gli agenti hanno individuato il latitante nel quartiere di Tarragona dove sospettavano che vivesse. Al momento dell'arresto, ha opposto resistenza, mentre alcune delle persone che erano con lui hanno cercato di impedire ai poliziotti di procedere al fermo.
Durante l'episodio, una di queste persone avrebbe ferito due agenti.
Al momento della cattura, il latitante aveva con sé documenti falsi e due banconote da 500 euro che potrebbero essere contraffatte. La Polizia nazionale lo considera un individuo "pericoloso", anche se non ha reso nota la sua identità né i reati per cui stava scontando la pena.
Dopo l'arresto, un giudice ne ha disposto il trasferimento in carcere in custodia cautelare senza possibilità di cauzione, in attesa dell'esecuzione della sua estradizione verso l'Italia.