La presidente della Commissione europea affida al rappresentante italiano il compito di sostenere il processo di riunificazione dell'isola nel quadro dei negoziati guidati dalle Nazioni Unite
La Commissione europea ha annunciato la nomina del nuovo rappresentante speciale dell’UE per la questione cipriota, conferendo ufficialmente il titolo di inviato per il dossier su Cipro al vicepresidente esecutivo della Commissione europea responsabile per la Coesione e le Riforme, Raffaele Fitto.
Nel pomeriggio di domenica, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, all’indomani di una conversazione telefonica con il segretario generale dell’ONU, António Guterres, ha scritto in un post su X che la Commissione procede alla nomina di un rappresentante speciale per la questione cipriota.
Il comunicato precisa che Fitto, nel suo nuovo ruolo, parteciperà agli sforzi per la soluzione della questione cipriota nel quadro delle Nazioni Unite, in coordinamento con l’inviata personale del segretario generale dell’ONU per Cipro, María Ángela Holguín Cuéllar.
Secondo la Commissione, "questa nomina riflette il forte impegno della Commissione per la riunificazione di Cipro, con l’obiettivo di giungere a una sistemazione complessiva funzionante e sostenibile, in linea con le pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’ONU e con i principi, i valori e la legislazione dell’Unione europea".
Il comunicato sottolinea inoltre che "il vicepresidente esecutivo Fitto collaborerà con tutte le parti interessate e con i suoi interlocutori per preparare il terreno alla ripresa dei negoziati e sostenere una soluzione globale e duratura, anche attraverso iniziative volte a rafforzare la fiducia tra tutte le parti interessate e gli interlocutori".
Come viene evidenziato, Fitto è chiamato a mettere a frutto la sua lunga esperienza nei settori della governance europea, della cooperazione regionale e del dialogo istituzionale. La Commissione precisa che "sosterrà gli sforzi della Commissione per favorire i progressi verso una soluzione complessiva della questione cipriota".
Va ricordato che, già prima dell’annuncio di lunedì, il vicepresidente Fitto aveva nel suo portafoglio il monitoraggio, per conto della Commissione, dei processi che favoriscono la riunificazione di Cipro.
Secondo la lettera di incarico ricevuta da von der Leyen il 1º dicembre 2024, al vicepresidente era già stato chiesto di seguire, ai fini della facilitazione della riunificazione di Cipro e tramite il Programma di assistenza, il proseguimento "del rafforzamento delle condizioni sociali ed economiche della comunità turco-cipriota", nonché di vigilare "sull’attuazione del regolamento sulla Linea Verde".