In Slovacchia l’affluenza a un referendum non era mai stata così bassa. I cittadini hanno votato anche sull’abolizione della cosiddetta rendita vitalizia, che riguarda il premier Robert Fico
È nullo il referendum in Slovacchia per l'abolizione della rendita vitalizia delle alte cariche dello Stato. Oltre 700mila cittadini slovacchi hanno partecipato al referendum di sabato, secondo i primi dati, ancora non ufficiali. Il numero delle schede non valide è di 698.757.
Perché il referendum fosse valido, avrebbero dovuto partecipare almeno 2,2 milioni di elettori. In pratica, la metà degli aventi diritto al voto più una persona avrebbe dovuto esprimere un voto valido.
Nel decimo referendum della storia della Slovacchia, ai cittadini è stato chiesto di pronunciarsi su due quesiti.
Il primo riguardava l’abolizione dei benefici vitalizi riconosciuti agli ex primi ministri e ad altre alte cariche dello Stato. Il secondo chiedeva se ricostituire gli uffici, soppressi alcuni anni fa, della Procura speciale e dell’Agenzia nazionale per la lotta al crimine.
Il referendum è stato promosso da un partito extraparlamentare, i Demomráták (Demokrati).
In Slovacchia, tra tutti i referendum finora organizzati, solo in uno ha votato un numero sufficiente di persone perché fosse valido: quello sull’adesione del Paese all’Unione europea.