Le popolazioni urbane continuano a crescere in tutto il mondo, creando nuove opportunità ma anche sfide. Quali città europee si distinguono per qualità della vita nel 2026?
Il numero di persone che vivono nelle città di tutto il mondo è aumentato in modo significativo.
Più dell’80% della popolazione mondiale vive ormai in cittadine e metropoli, secondo un rapporto delle Nazioni Unite, e questa quota è destinata a crescere ancora. Molti valutano di trasferirsi in aree urbane per la comodità percepita, le infrastrutture migliori e le maggiori opportunità.
Copenaghen, Lisbona e Vienna sono considerate le città europee più vivibili al mondo, secondo l’indagine Quality of Life 2026 di Monocle.
I criteri per calcolare la vivibilità di una città
La vivibilità misura la qualità della vita in una città e si basa su criteri sia soggettivi sia oggettivi.
Tra le 75 città analizzate, 13 città europee rientrano nella top venti mondiale dei luoghi più stimolanti e interessanti in cui vivere. Helsinki, Amsterdam e Barcellona risultano invece le città europee che riescono a entrare in classifica, ma si collocano nelle posizioni più basse.
La classifica della rivista di attualità internazionale e lifestyle va oltre parametri come tasse, PIL e costo della vita, e considera criteri come sicurezza, connettività, offerta commerciale e spazi verdi.
Copenaghen, Danimarca
Copenaghen è la prima città europea in classifica grazie alla diffusione della bicicletta in ambito urbano, a una scena gastronomica in forte espansione e alle numerose opzioni per lo shopping nel centro città, secondo Monocle.
La classifica di quest’anno mette in evidenza il cambiamento politico emerso alle elezioni comunali di fine 2025. I socialdemocratici hanno perso il controllo della città per la prima volta da oltre 100 anni, con il Partito popolare socialista e l’Alleanza Rosso-Verde che hanno vinto le elezioni.
La nuova agenda del consiglio comunale si concentra sul costo e sulla disponibilità di alloggi, sul cambiamento climatico e sulla volontà di liberare il centro dalle auto.
La capitale della Danimarca si colloca regolarmente nelle primissime posizioni. Nel 2021 e nel 2022 era al primo posto a livello mondiale.
Nel 2021 lo studio sottolineava l’orgoglio dei cittadini di Copenaghen per il modo in cui si impegnano a mantenere la loro città un luogo dove i bambini possono muoversi liberamente, accessibile a chi ha redditi più bassi, con un trasporto pubblico efficiente, aria più pulita e un porto abbastanza pulito da potersi persino fare il bagno.
Lisbona, Portogallo
Nella classifica di quest’anno, Lisbona è la successiva città città europea più vivibile. Il rapporto mette in risalto le molte ore di sole, la vivace scena gastronomica e la sua straordinaria architettura, oltre alla rete di negozi indipendenti e alla sicurezza.
L’aeroporto di Lisbona riceve inoltre una menzione speciale, perché è un nodo fondamentale per chi attraversa l’Atlantico o viaggia verso l’Africa.
La capitale portoghese è la seconda regione più popolata del Paese e ospita la maggior parte degli immigrati, secondo l’ufficio nazionale di statistica.
La città è però tra i mercati immobiliari meno accessibili d’Europa: una casa costa ormai circa 18,7 volte il reddito annuo di una famiglia tipo. "La sfida sarà colmare il divario tra gli interessi dei residenti e quelli degli expat sul costo della vita, prima che Lisbona diventi due città in una", si legge nell’indagine.
Vienna, Austria
Vienna è quarta nella classifica complessiva e terza tra le città europee.
La capitale austriaca è apprezzata come palcoscenico di eventi internazionali, ma anche per i suoi vigneti e le piscine comunali.
A maggio, per esempio, Vienna ha ospitato per la terza volta l’Eurovision Song Contest.
La città è elogiata anche per il suo programma di edilizia sociale. Nel 2025 le autorità hanno realizzato cinque nuovi complessi per circa 400 appartamenti e hanno ristrutturato undici complessi.
La città ha però perso posizioni rispetto al 2023, quando era al primo posto.