Una madre del Baden-Württemberg ha dimenticato in auto la figlia di 20 mesi mentre andava al lavoro. Al termine del turno, per la piccola era troppo tardi. Si tratta di un disturbo psicologico?
Una bambina di circa 20 mesi è morta giovedì pomeriggio a Stoccarda dopo essere rimasta per diverse ore all’interno dell’auto parcheggiata dalla madre, una donna di 44 anni.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la madre sarebbe dovuta passare prima all’asilo nido per lasciare la figlia, ma avrebbe invece proseguito direttamente verso il luogo di lavoro, dove ha parcheggiato il veicolo lasciando la bambina all’interno.
Bambina dimenticata in auto per ore durante l’orario di lavoro
La piccola è rimasta nell’auto fino al pomeriggio, quando la madre è tornata al veicolo poco prima delle 15. A quel punto la donna ha trovato la figlia priva di sensi e ha immediatamente lanciato l’allarme.
Sul posto sono intervenuti i soccorsi, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, senza però riuscire a salvare la vita della bambina.
Caldo nell’auto: temperature fino a oltre 50 gradi
Durante le ore in cui la bambina è rimasta chiusa nel veicolo, le temperature esterne hanno raggiunto circa 28 gradi Celsius.
Gli esperti ricordano che anche con valori inferiori ai 30 gradi, l’abitacolo di un’auto può diventare rapidamente letale: in meno di un’ora la temperatura interna può superare i 50 gradi, con rischi estremamente elevati soprattutto per i bambini piccoli.
Indagine per omicidio colposo e accertamenti in corso
La procura ha avviato un’indagine per omicidio colposo. È stata disposta un’autopsia per chiarire con precisione le cause del decesso e stabilire l’eventuale ruolo delle alte temperature o di altre condizioni mediche.
Secondo gli inquirenti, al momento non è stato possibile interrogare la madre, che dopo il ritrovamento della figlia è stata assistita da personale medico e psicologico.
La “sindrome del bambino dimenticato” secondo gli esperti
Il caso riporta l’attenzione sulla cosiddetta “sindrome del bambino dimenticato”, studiata dallo psicologo statunitense David Diamond.
Secondo le sue ricerche, stress, stanchezza e cambiamenti nella routine possono favorire il prevalere di comportamenti automatici, portando a errori di memoria anche in genitori attenti e responsabili.
Come prevenire tragedie simili
Gli esperti di sicurezza consigliano alcune misure preventive, come lasciare oggetti personali sul sedile posteriore o utilizzare sistemi di allarme anti-abbandono.
Questi accorgimenti aiutano a ridurre il rischio di dimenticare un bambino in auto, interrompendo le azioni automatiche prima di lasciare il veicolo.