Il governo argentino ha comunicato alle autorità statunitensi una lista di circa 13 mila padri che non avrebbero versato gli assegni di mantenimento per i figli, con l'obiettivo di impedirne l'accesso agli stadi durante il Mondiale di calcio
Tocca ai campioni del mondo in carica fare il debutto al Mondiale 2026. L'Argentina - che esordisce nel girone J il 17 giugno alle 3 di notte ora italiana - giocherà contro l'Algeria che torna a disputare una Coppa del mondo a distanza di 12 anni dall'ultima volta. Ma non è solo per questo che si è guadagnata una pagina di cronaca.
Il governo ha comunicato alle autorità statunitensi una lista di circa 13 mila padri che non avrebbero versato gli assegni di mantenimento per i figli, con l'obiettivo di impedirne l'accesso agli stadi durante il Mondiale di calcio.
Cos'è tribuna segura e cosa c'entra con l'Argentina ai Mondiali 2026
La misura rientra nel programma di sicurezza nazionale Tribuna Segura, già attivo negli stadi argentini, e punta a rafforzare i controlli su chi, pur frequentando eventi calcistici, non adempie agli obblighi economici verso i minori.
"Chi non provvede ai propri figli non potrà entrare negli stadi", ha dichiarato il sindaco di Buenos Aires Jorge Macri. Secondo quanto riportato da La Nación, le autorità di Buenos Aires hanno trasmesso la lista alle forze dell'ordine statunitensi nell'ambito della cooperazione prima del torneo.
Il provvedimento prevede che le persone inserite nella banca dati dei morosi possano essere identificate ai controlli d'ingresso negli impianti e quindi escluse dagli eventi sportivi.
La ministra della Sicurezza, Patricia Bullrich, aveva già rilanciato nei mesi scorsi il messaggio "chi non mantiene i propri figli, fuori dagli stadi". La misura, già applicata a livello nazionale dallo scorso marzo negli stadi argentini, ha portato all'individuazione di 162 tifosi inadempienti durante i controlli di accesso agli impianti.
Per il Mondiale, tuttavia, le circa 13mila persone segnalate il 13 maggio scorso avrebbero avuto la possibilità di regolarizzare la propria posizione per evitare il divieto di accesso alle partite.
La nazionale Argentina vuole vincere i Mondiali 2026
L’Argentina non si presenta a questo Mondiale soltanto per difendere il titolo conquistato in Qatar. Se vincesse anche quest'anno potrebbe entrare nella storia.
Solo due nazionali, infatti, sono riuscite a vincere due Mondiali consecutivi: l’Italia di Giuseppe Meazza tra il 1934 e il 1938 e il Brasile di Pelé tra il 1958 e il 1962.
Per Lionel Messi sarebbe la definitiva consacrazione. Non tanto per una questione di trofei, quanto per il significato che assumerebbe una seconda Coppa del Mondo consecutiva.
Il debutto contro l’Algeria nasconde però più insidie di quanto si possa pensare. Il suo commissario tecnico Vladimir Petkovic sta preparando una partita attenta, senza l’idea di costruire una gabbia tattica attorno a Messi.
Il motivo è semplice: concentrarsi esclusivamente sul capitano argentino potrebbe aprire spazi agli altri talenti della Selección. "Se penso solo a Messi, magari segna Lautaro", ha spiegato il tecnico.
Ed è proprio questo uno dei punti di forza dell’Argentina: non dipendere più esclusivamente dal suo numero 10.
Quali sono i numeri Mondiali del campione Lionel Messi
Il percorso mondiale di Messi è iniziato venti anni fa, il 16 giugno 2006, contro la Serbia e Montenegro.
Entrato dalla panchina, segnò un gol e servì un assist, stabilendo due record di precocità per il calcio argentino.
Oggi, quasi due decenni dopo, il fuoriclasse argentino si prepara a celebrare altri traguardi storici:
- 200 presenze con la maglia dell’Argentina;
- 27 partite ai Mondiali, record assoluto;
- 13 reti ai Mondiali.
Davanti a lui, nella classifica marcatori all-time dei Mondiali, resta soltanto Miroslav Klose con 16 gol. Messi, però, è ancora in corsa per raggiungerlo e magari superarlo.