Il Paris Saint-Germain ha conquistato il secondo titolo consecutivo di Champions League battendo l’Arsenal ai rigori (4-3) a Budapest, dopo l’1-1 ai supplementari. Gabriel Magalhães ha sbagliato il rigore decisivo, consegnando il trofeo al PSG
Il Paris Saint‑Germain ha confermato il titolo in Champions League a Budapest, battendo l'Arsenal ai rigori dopo l'1–1 maturato in 120 minuti alla Puskás Aréna.
Kai Havertz ha portato subito in vantaggio l'Arsenal, ma a metà ripresa Ousmane Dembélé ha pareggiato su rigore dopo un fallo in area su Khvicha Kvaratskhelia.
Con le due squadre incapaci di trovare il gol vittoria nei supplementari, la finale si è decisa dal dischetto. Il PSG non ha tremato e ha conquistato la seconda corona europea consecutiva, negando all'Arsenal il primo trofeo in Champions League nonostante il titolo appena vinto in patria.
I campioni in carica del Paris Saint‑Germain e l'Arsenal si sono affrontati davanti al tutto esaurito alla Puskás Arena di Budapest. Per il club francese era la terza finale, per quello inglese la seconda, nella competizione per club più prestigiosa d'Europa.
Il PSG aveva perso la finale del 2020 contro il Bayern Monaco (0–1), ma nel 2025 si era imposto con un netto 5–0 sull'Inter, conquistando il trofeo.
L'ultima finale dell'Arsenal risaliva a vent'anni fa, quando i Gunners furono sconfitti 2–1 dal Barcellona.
Gli highlight della partita
La partita si è subito accesa con un gol lampo. Dopo un disimpegno sbagliato della difesa parigina, il pallone è rimbalzato su Trossard ed è arrivato all'attaccante tedesco dell'Arsenal, Kai Havertz, che si è involato sulla fascia sinistra, si è defilato leggermente e ha scaricato in rete, battendo Szafonov da circa quattro metri (0–1).
Da quel momento la squadra inglese si è abbassata davanti alla propria area per togliere spazio agli attaccanti rapidissimi del PSG e impedirgli di sviluppare il loro gioco di combinazioni. La scelta ha pagato: nel primo tempo i parigini non sono riusciti a creare nemmeno una vera palla‑gol.
In pieno recupero del primo tempo, un intervento in scivolata di Marquinhos ha negato a Havertz la doppietta.
Nella ripresa il dominio territoriale del PSG è stato premiato dal gol del pareggio. Dembélé ha trasformato un rigore netto, concesso per un fallo su Kvaratskhelia (1–1).
Da lì in poi l'Arsenal si è scoperto un po' di più, ma il PSG è rimasto la squadra più pericolosa. A un quarto d'ora dalla fine dei tempi regolamentari Kvaratskhelia ha colpito la traversa con un tiro leggermente deviato da un difensore londinese.
I parigini hanno continuato a fare la partita. Il più vicino al gol è andato Vitinha: il tiro del centrocampista è terminato di poco sopra la traversa e il risultato non è più cambiato fino al 90'.
L'ultima finale di Champions League andata ai supplementari risaliva al 2016, quando Real Madrid e Atletico Madrid chiusero sull'1–1. Anche allora il trofeo fu assegnato ai rigori, a favore del Real.
Nei due tempi supplementari da 15 minuti non si è segnato.
Dagli spalti si sono levati forti fischi dei tifosi dell'Arsenal quando l'arbitro ha ignorato la richiesta di rigore di Noni Madueke dopo un contatto in area con Willian Pacho.
Declan Rice, centrocampista dell'Arsenal, è andato su tutte le furie per la mancata concessione del penalty e ha protestato oltre il consentito, rimediando un cartellino giallo.
Al termine dei supplementari la finale è andata ai rigori. È l'ottava volta che il titolo si decide dal dischetto da quando, nel 1992, la Coppa dei Campioni è stata ribattezzata Champions League.
L'ultima volta era stata nel 2016, quando Cristiano Ronaldo realizzò il rigore decisivo per il Real Madrid ed esultò a torso nudo, mostrando i muscoli.
Quella di Budapest è stata anche la prima finale europea per club ospitata dall'Ungheria.