La Germania si conferma primo produttore di gelato nell'Ue ma resta dietro la Polonia nei consumi. Accanto a classici come la vaniglia avanzano il pistacchio e il "Pinocchio", gusto 2026, mentre i prezzi tedeschi al bancone restano più bassi rispetto a Italia e Spagna
Ogni tedesco si concede circa 130 palline di gelato ogni estate, che equivalgono in media a una pallina al giorno. Questo dato è stato calcolato dall'Associazione Federale dell'Industria Dolciaria Tedesca per l'anno 2024.
Rispetto ad altri paesi europei, la Germania non si colloca esattamente ai vertici della classifica, con un consumo pro capite di otto litri di gelato all'anno.
I cittadini polacchi ne consumano il doppio, 16 chilogrammi pro capite, secondo i dati del servizio informazioni dell'Istituto Tedesco di Economia relativi al 2021.
Dopo la Polonia viene la Svezia, con un consumo pro capite di 10,87 chili di gelato. In Spagna si mangiano 9,65 chili a persona all’anno. Seguono Danimarca, Finlandia, Italia, Grecia, Francia e Germania. In coda alla classifica ci sono Austria e Svizzera.
Qual è il gusto di gelato più amato in Europa?
Per lungo tempo, la vaniglia è stata il gusto più scelto in molti Paesi, ma recentemente le nuove creazioni stanno spazzando via i classici.
La tendenza del cioccolato di Dubai ha probabilmente giocato un ruolo significativo nell'aumento di popolarità del pistacchio in tutte le sue forme.
Una classifica del 2021 stilata da Uniteis, l'associazione italiana dei gelatai, mostrava che i gusti classici erano particolarmente apprezzati. Secondo i loro dati, la vaniglia era il gusto più popolare, seguito da cioccolato, stracciatella, fragola, nocciola, yogurt, pistacchio, limone, amarena e caramello salato.
Questa classifica si basava sulle prime sei settimane di vendite di gelato registrate dai membri del sindacato. Uniteis ha confermato a Euronews che non è disponibile una classifica più recente. Si sta valutando la possibilità di stilarne una nuova per il 2026.
Un team di esperti della catena alberghiera Premier Inn ha condotto nel 2024 un'analisi ancora più ampia e ha esaminato i dati di ricerca Google relativi a 80 diversi gusti di gelato nel mondo, per individuare il gusto preferito in ogni Paese.
Ne è emerso che, accanto ai tre gusti standard vaniglia, cioccolato e fragola, sono diventati particolarmente apprezzati il pistacchio e il melone.
L’analisi, però, non è esente da critiche. Le ricerche su Google non rispecchiano necessariamente il comportamento d’acquisto delle persone.
Lo studio della catena alberghiera è diventato virale sulla piattaforma online Reddit. Molti utenti hanno osservato che i gusti di gelato dal nome complicato vengono cercati su Google più spesso dei gusti che tutti conoscono già.
Otto litri di gelato a testa
Secondo i produttori tedeschi di gelato industriale, nel 2024 ogni cittadino tedesco ha consumato in media circa otto litri di gelato. Da circa un decennio i consumi si sono stabilizzati su questa quantità, che l'associazione definisce "costantemente elevata".
In pratica significa che, nell’arco dell’estate, ogni tedesco mangia tra 115 e 160 palline di gelato (considerando un volume di circa 50–70 millilitri per pallina).
Nel 2024 in Germania sono stati venduti complessivamente 540,8 milioni di litri di gelato, secondo i dati dell'Associazione federale dell’industria dolciaria tedesca. In questa cifra rientrano, oltre al commercio alimentare, anche ristorazione, chioschi, impianti sportivi e stazioni di servizio.
Una chiara tendenza è evidente nella vita quotidiana. La maggior parte del gelato viene acquistata al supermercato e non al bancone delle gelaterie. Circa un quinto dei volumi è venduto nelle gelaterie, il resto è prodotto industrialmente e comprende vaschette, gelati su stecco, coni e sandwich formato famiglia.
In un'analisi dell'Associazione federale dell;industria dolciaria tedesca basata su dati NielsenIQ del 2021, la vaniglia risultava ancora al primo posto.
La vaniglia figura stabilmente tra i gusti di gelato più amati, ha spiegato a Euronews la viceresponsabile stampa dell'Associazione, Constanze Wulff.
Anche gusti come cioccolato, fragola, yogurt, stracciatella e limone sono tradizionalmente tra i classici più apprezzati dai consumatori, in particolare quando si tratta di gelato in confezioni per uso domestico.
Nel 2024, 252,3 milioni di litri erano costituiti da multipack e 235,2 milioni di litri da confezioni per famiglie e nuclei domestici. Secondo Eurostat e Destatis, con circa 607 milioni di litri la Germania è stata inoltre nel 2024 ancora una volta il maggiore produttore di gelato dell’Unione europea.
Per quanto riguarda i prodotti, secondo Wulff continua a emergere un mix di grandi classici e nuovi gusti.
Nel 2025 sono stati particolarmente richiesti, tra gli altri, varianti alla frutta e vegane, sorbetti, composizioni a base di yogurt e panna, oltre a creazioni con frutta secca e pistacchio.
Che cosa c'entra Pinocchio con il gusto di gelato dell’anno
L'Unione dei Gelatai Italiani ha scelto "Pinocchio" come gusto gelato dell'anno per il 2026: una delicata combinazione di gelato al latte e alla fragola con grissini ricoperti di cioccolato.
Il presidente dell’associazione, Augusto De Pellegrin, che gestisce anche una gelateria a Kulmbach, nell'Alta Franconia, ha spiegato al momento dell'annuncio, lo scorso dicembre, che il nome è dedicato al 200esimo anniversario della nascita dello scrittore Carlo Collodi, autore della celebre personaggio di legno.
E in vista dei Mondiali l'associazione di categoria ha ideato un nuovo gusto: Golden Goal Pecan, un gelato alle noci pecan, variegato con sciroppo d’acero e guarnito con vere noci pecan. Il richiamo al Nord America è dato dagli ingredienti: le noci pecan sono coltivate soprattutto in Texas, mentre lo sciroppo d'acero è considerato il prodotto simbolo del Canada.
Gelato in Germania ancora relativamente economico nel confronto UE
Pur se in altri Paesi si consuma più gelato, la Germania rientra tra gli Stati con il miglior rapporto qualità-prezzo.
Presentando il gusto dell’anno, il presidente di Uniteis, Augusto De Pellegin, ha spiegato che in Germania una pallina costa in media tra 1,80 e 2,50 euro.
In Spagna e in Italia, invece, la soglia dei 3 euro è già stata superata per un cono piccolo. Alla fine anche le gelaterie risentono dell’inflazione e dell’aumento dei costi.
Secondo i dati della Commissione europea relativi al 2022, il gelato è diventato particolarmente caro anche in Austria, Danimarca e Finlandia.