L'Oms ipotizza il contagio interumano di Hantavirus a bordo della MV Hondius. Tre vittime accertate e passeggeri in isolamento mentre si pianifica il trasferimento alle Canarie
La crisi sanitaria che ha colpito la nave da crociera MV Hondius ha assunto contorni più inquietanti dopo le recenti dichiarazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Maria Van Kerkhove, direttrice dell'Oms per la preparazione e prevenzione di epidemie e pandemie, ha riferito che non è possibile escludere casi di trasmissione da uomo a uomo a bordo dell'imbarcazione.
Questa ipotesi nasce dall'osservazione di contatti estremamente stretti tra alcuni dei contagiati, portando le autorità sanitarie ad assumere il contagio interumano come presupposto precauzionale, nonostante il rischio per il pubblico generale rimanga attualmente classificato come basso.
Il bilancio delle vittime e lo stato dei passeggeri
L'epidemia ha già segnato un bilancio tragico con la morte di tre persone: una coppia di cittadini olandesi e un cittadino tedesco. Al momento sono stati identificati sette casi complessivi, di cui due confermati ufficialmente e cinque sospetti.
Mentre un cittadino britannico è ancora ricoverato in terapia intensiva in Sudafrica, sebbene in fase di miglioramento, sulla nave rimangono bloccate quasi 150 persone, inclusi 17 cittadini americani.
L'imbarcazione si trova attualmente ancorata al largo di Praia, Capo Verde, in attesa che vengano completate le delicate procedure di evacuazione medica per due membri dell'equipaggio che manifestano sintomi preoccupanti.
Protocolli di sicurezza e vita a bordo
L'atmosfera a bordo, descritta dalla compagnia Oceanwide Expeditions come calma, nasconde in realtà una profonda incertezza espressa dai passeggeri attraverso i social media.
Per contenere la diffusione del virus, che solitamente viene trasmesso attraverso il contatto con deiezioni di roditori infetti, sono stati attivati protocolli sanitari estremamente rigidi. I passeggeri seguono norme di distanziamento sociale e hanno la possibilità di ricevere i pasti direttamente nelle proprie cabine.
Sebbene sia consentito l'accesso ai ponti esterni per l'aria fresca, è stato vietato ogni assembramento nelle aree comuni interne, come i saloni e la lounge.
Le prossime fasi della gestione internazionale
La priorità immediata delle autorità sanitarie riguarda l'evacuazione dei membri dell'equipaggio sintomatici tramite aerei specializzati e attrezzati medicalmente. Una volta completata questa fase, il piano prevede che la MV Hondius faccia rotta verso le Isole Canarie. In territorio spagnolo, le autorità locali si preparano a condurre un'indagine epidemiologica esaustiva e una disinfezione completa della nave. Tuttavia, il Ministero della Salute spagnolo mantiene una posizione cauta, non avendo ancora confermato ufficialmente il porto di attracco definitivo né la destinazione finale dell'imbarcazione.