Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Svezia: sventato cyberattacco filorusso a una centrale termoelettrica nel 2025, dice il ministro

L'impianto Gotlands Enerji di Visby, 28 ottobre 2019
L'impianto Gotlands Enerji di Visby, 28 ottobre 2019 Diritti d'autore  CC BY-SA 4.0/Bene Riobó
Diritti d'autore CC BY-SA 4.0/Bene Riobó
Di Gavin Blackburn
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button

Dall’inizio della guerra in Ucraina nel 2022, la Svezia e altri Paesi europei hanno registrato un aumento delle minacce informatiche, in particolare da parte di attori legati a Mosca

La Svezia ha sventato un cyberattacco filo-russo contro una centrale termoelettrica nella parte occidentale del Paese a metà del 2025. A renderlo noto è stato il governo svedese, che ha collegato l’operazione a soggetti legati all’intelligence della Russia.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Secondo il ministro della Difesa civile Carl-Oskar Bohlin, l’attacco non ha avuto conseguenze gravi grazie all’efficacia dei sistemi di sicurezza. “Il servizio di sicurezza svedese è riuscito a identificare il responsabile, con legami con i servizi russi”, ha dichiarato.

L’obiettivo dell’operazione era interrompere il funzionamento di un impianto che fornisce riscaldamento, colpendo direttamente un’infrastruttura critica.

Attacchi più rischiosi e mirati alle infrastrutture

Il caso rappresenta un segnale di un cambiamento nelle strategie degli attacchi informatici. Non si tratta più soltanto di azioni dimostrative, ma di tentativi concreti di sabotaggio.

“Abbiamo a che fare con un antagonista disposto a causare interruzioni fisiche, paragonabili al sabotaggio delle infrastrutture”, ha spiegato Bohlin.

Dall’inizio della guerra in Ucraina nel 2022, la Svezia e altri Paesi europei hanno registrato un aumento delle minacce informatiche, in particolare da parte di attori legati a Mosca, spesso dirette contro Stati che sostengono Kiev.

Il ministro della Difesa civile svedese Carl-Oskar Bohlin presenta la nuova versione dell'opuscolo "In caso di crisi o di guerra" a Stoccolma, 8 ottobre 2024.
Il ministro della Difesa civile svedese Carl-Oskar Bohlin presenta la nuova versione dell'opuscolo "Se arriva una crisi o una guerra" a Stoccolma, 8 ottobre 2024. AP Photo

Dalla rete al mondo reale: il salto verso i sistemi OT

Uno degli aspetti più preoccupanti riguarda l’evoluzione tecnica degli attacchi. Gli hacker non si limitano più ai classici attacchi DDoS, ma prendono di mira i sistemi di tecnologia operativa (OT), che controllano processi fisici.

Secondo Pontus Johnson del KTH Royal Institute of Technology, questi attacchi sono molto più complessi: “Non si tratta solo di inviare traffico, ma di individuare vulnerabilità per entrare nei sistemi e colpirli”.

A differenza dei siti web, i sistemi OT gestiscono infrastrutture reali come reti elettriche, impianti energetici e trasporti. Un attacco riuscito potrebbe quindi provocare blackout o blocchi dei servizi essenziali.

L’uso crescente dell’intelligenza artificiale, inoltre, sta rendendo queste operazioni più accessibili e sofisticate.

Una stazione dei trasporti pubblici distrutta dall'attacco dei droni russi è visibile a Zaporizhzhia, 15 aprile, 2026
Una stazione dei trasporti pubblici distrutta dall'attacco dei droni russi a Zaporizhzhia, 15 aprile 2026 AP Photo

Il governo svedese ha scelto di rendere pubblico l’episodio anche per inviare un messaggio chiaro: le attività ostili vengono monitorate e contrastate.

“Vogliamo far sapere agli attori delle minacce che vediamo quello che stanno facendo”, ha sottolineato Bohlin.

Allo stesso tempo, Stoccolma punta a rafforzare la consapevolezza interna e la cooperazione con gli alleati, ribadendo il proprio sostegno all’Ucraina.

Sicurezza informatica al centro della difesa europea

L’episodio evidenzia come la cybersicurezza sia ormai una componente centrale della sicurezza nazionale. Il passaggio dagli attacchi digitali a quelli capaci di incidere sul mondo fisico segna una nuova fase, più pericolosa e difficile da contrastare.

Per la Svezia – e per l’Europa – la sfida sarà rafforzare la resilienza delle infrastrutture critiche, in un contesto geopolitico sempre più instabile.

Risorse addizionali per questo articolo • AFP

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Gli hacker filorussi rivendicano il cyberattacco alle poste francesi

La Danimarca incolpa la Russia per i cyberattacchi ai siti web dei servizi idrici e delle elezioni

Le aziende tedesche sono indifese contro i cyberattacchi, manca la manodopera qualificata