In un comunicato, il Comitato paralimpico nazionale ha contestato la decisione di ammettere sotto le bandiere nazionali un decina di atleti russi e bielorussi. Alla cerimonia di Verona non sventolerà neanche la bandiera ucraina
L'Ucraina ha annunciato ufficialmente che boicotterà la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Milano Cortina in protesta contro la decisione di riammettere sotto le proprie bandiere gli atleti di Russia e Bielorussia.
In un comunicato diffuso giovedì sera il Comitato Paralimpico ucraino si è detto "indignato" ha chiesto anche che la "bandiera ucraina non venga utilizzata durante la cerimonia", per protesta contro la decisione "vergognosa" del Comitato Paralimpico internazionale (Cpi) di "ridare pieni di diritti" a un Paese "aggressore e terrorista" e al "satellite della sua politica imperialista".
Martedì era stato dato l'annuncio dell'ammissione di sei atleti russi e quattro bielorussi con le wildcard, dunque senza le normali qualificazioni, dopo che il Tribunale per lo Sport aveva accolto il ricorso presentato dalle loro federazioni.
I XIV Giochi Paralimpici si aprono il 6 marzo con un evento all'arena di Verona. Gli atleti russi e bielorussi hanno preso parte a quelli olimpici in chiusura sotto bandiera neutrale o dopo avere preso la cittadinanza di altri Paesi.