Domenica i dipendenti dello stabilimento Audi di Bruxelles, a rischio chiusura per il calo delle vendite, hanno confiscato le chiavi di circa 200 auto elettriche nel tentativo di costringere l'azienda a fare chiarezza sul destino della fabbrica
La direzione dell'Audi dello stabilimento automobilistico di Bruxelles, in Belgio, ha minacciato i lavoratori in sciopero da giorni di denunciare il furto delle chiavi di circa 200 veicoli. Il gesto da parte di alcuni dipendenti avviene dopo mesi di calo della produzione a causa della bassa domanda del Suv elettrico Q8 e-tron prodotto nello stabilimento situato a Forest nella capitale belga.
Gli operai in sciopero hanno assicurato che non faranno uscire i veicoli dall'impianto di produzione fino a quando non otterranno garanzie sul futuro. Oltre alla minaccia di sporgere denuncia in caso di mancata restituzione delle chiavi, l'azienda automobilistica ha fatto sapere che i responsabili potrebbero essere identificati grazie alle telecamere di sorveglianza.
Nello stabilimento sono impiegati circa 3mila lavoratori.
A peggiorare la situazione anche le notizie sulla possibile chiusura in Germania di alcuni stabilimenti Volkswagen, che controlla il marchio Audi.