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Quartiere belga offre incentivi per convincere la popolazione più povera a vaccinarsi

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Di Meabh MacMahon
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Quartiere belga offre incentivi per convincere la popolazione più povera a vaccinarsi
Diritti d'autore  Euronews

Il Belgio può avere uno dei tassi di vaccinazione più alti al mondo, ma questo nasconde sacche di disuguaglianza. Qui, in un quartiere di Bruxelles, il sindaco locale ha una missione: fa vaccinare quante più persone possibile.

Dalla distribuzione di assegni da 25 euro ai test PCR gratuiti, Emir Kir spiega anche alla alla gente del posto perché i vaccini sono importanti.

Emir Kir, sindaco di St Josse:  "È importante. Abbiamo lavorato con persone di ogni estrazione, di tutte le l'età. Vecchi, giovani, bianchi, neri... Come mai? Perché dobbiamo parlare con con persone che hanno paura".

Sebbene Saint Josse sia a pochi passi dal quartiere europeo di Bruxelles, Emir Kir incolpa la povertà e la mancanza di accesso ai vaccini per il basso tasso di protezione.

Solo 1 adulto su 5 in questo territorio ha avuto la sua prima dose, rispetto all'81% di quartieri più ricchi come Woluwe-Saint-Pierre.

Continua Emir Kir: "Non so perché, ma in Europa, alcuni pensano che tutti siano ricchi. Abbiamo persone che non hanno soldi e abbiamo persone che sono anche anziane. Disconnesse dal mondo di oggi". 

La registrazione online per le vaccinazioni e la barriera linguistica hanno agito a detrimento della campagna vaccinale. Per Emir Kir, per una campagna davvero di successo, le soluzioni devono venire dal basso.

Conclude Emir Kir: "Dall'inizio di questa crisi la risposta è stata a livello locale, non a livello federale e regionale. Spesso è meglio lavorare con persone che hanno la fiducia della popolazione e non con sconosciuti".

Eroe locale a pieno titolo, Emir Kir spera di vincere con determinazione la lotta contro il Covid e far vaccinare il più possibile i suoi amministrati".