EventsEventi
Loader

Find Us

FlipboardLinkedin
Apple storeGoogle Play store
PUBBLICITÀ

Ue, verso una nuova apertura ai Balcani

Ue, verso una nuova apertura ai Balcani
Diritti d'autore Western Balkans summit
Diritti d'autore Western Balkans summit
Di Susan Dabbous
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

La presidenza croata del semestre europeo riporta l'adesione di Albania e Macedonia del Nord all'Unione europea all'ordine del giorno, i leader ne discuteranno al prossimo summit di marzo.

PUBBLICITÀ

Albania e Macedonia del Nord continuano a spingere per entrare nell'Unione europea, ma sono ancora nel limbo, da quando nell'ottobre scorso tre paesi, Olanda, Danimarca e Francia, hanno bloccato i colloqui per dare il via al loro processo di adesione.

Per Parigi un ulteriore allargamento dell'Unione europea porterebbe a dei forti rallentamenti nei processi decisionali e per questo ha chiesto di pensare a delle riforme a riguardo.

La nuova Commissione Europea a febbraio ha presentato un documento per soddisfare la richiesta francese.

"Stiamo lavorano alla riapertura dei colloqui di adesione all'Unione europea di Albania e Macedonia del Nord  - ha dichiarato Olivér Várhelyi, Commissario europeo per la politica europea di vicinato - Non è una missione semplice e abbiamo ancora molta strada davanti a noi. Vorremmo convincere tutti gli Stati membri che l'allargamento ai paesi che si impegnano a fare le riforme necessarie è un processo positivo."

Attualmente ci sono 5 paesi candidati all'adesione all'Unione europea.

La Serbia e il Montenegro sperano di concludere i negoziati entro il 2025.

La domanda della Turchia, avviata per prima volta nel 1987 e approvata nel 2004 è ora bloccata per ragioni politiche.

Albania e Macedonia del Nord restano in attesa di iniziare il loro processo di adesione dopo il blocco di ottobre. Quanto ai requisiti, L'Unione europea insiste sul rispetto dello stato di diritto, e standard democratici ed economici in linea con gli altri stati membri.

La commissione ritiene che le nuove linee guida potrebbero accelerare i tempi.

"Penso che al momento la domanda che ci dobbiamo porre non sia tanto cosa farà la Commissione - ha affermato l'eurodeputata olandese socialista Kati Piri - bensì come reagiranno i leader europei quando si riuniranno a marzo. Sappiamo che esiste un grande sostegno per l'avvio dei negoziati di adesione dell'Albania e la Macedonia del Nord, e che a marzo si discuterà al Consiglio europeo su come superare lo stallo. Su come far cambiare idea a questi ultimi tre paesi europei, con la Francia che fa da capofila, che hanno opposto il loro veto.

Con l'attuale presidenza Croata del semestre europeo, la questione dell'allargamento è tra i temi più importanti nell'agenda del prossimo Consiglio europeo di marzo.

E se non dovesse bastare, la Croazia ospiterà anche uno vertice speciale sulle relazioni tra Unione europea e Balcani occidentali a maggio a Zagabria.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Cosa sta succedendo in Serbia alla vigilia delle legislative dall'esito peraltro scontato?

Allargamento Ue: continuare il processo di adesione con Macedonia del Nord e Albania

Presidenziali in Croazia: si profila la vittoria di Milanovic, candidato di centrosinistra