Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

I distonici piani europei per i migranti

I distonici piani europei per i migranti
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Non si capisce bene come si configura il piano europeo per la gestione dei flussi migratori. Per questo si torna a discutere i piani a Bruxelles

Le piattaforme per il controllo dell'emigrazione saranno a carico di Bruxelles e dovranno garantire uno sbarco ordinato dei migranti. Tutti gli stati costieri del Mediterraneo saranno incoraggiati a istituire zone di ricerca e soccorso, centri di coordinamento del salvataggio marittimo oltre a percepire 6000 euro per migrante che resti sul suo territorio. Le possibilità di reinsediamento, avverte la Commissione, non saranno disponibili per tutte le persone sbarcate che necessitano di protezione internazionale e i punti di accoglienza dovrebbero essere stabiliti il più lontano possibile da punti di partenza irregolari.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Natasha Berthaud, portavoce della Commissine Europea: "I due concetti, i centri controllati e gli accordi per lo sbarco regionale dovrebbero essere visti come un lavoro collegiale, insieme dovrebbero contribuire a garantire una responsabilità regionale realmente condivisa nel rispondere alle complesse sfide migratorie, spiega la portavoce della commissione europea".

I piani hanno lo scopo di alleggerire il carico sull'Italia. Tuttavia Italia, Austria, Germania e Francia non sono disposti a ospitare tali centri. Non è chiaro quali paesi africani siano pronti a ospitare piattaforme di sbarco.  Una situazione molto cofusa e per questo i piani si ridiscutono a Bruxelles.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Rutte difende gli alleati Nato, mentre Trump si dice "deluso" da loro sull’Iran

Il fianco orientale della NATO rilancia il sostegno militare all’Ucraina

Vertice di Antibes, le "convergenze" tra Italia e Francia: missione per Libano, nucleare e spazio