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"Una Brexit durissima": la teme la premier norvegese

"Una Brexit durissima": la teme la premier norvegese
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Di Selene Verri
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Per Erna Solberg la scarsa esperienza di Londra in tema di negoziati internazionali potrebbe rallentare la procedura di separazione dall'Ue

La premier norvegese Erna Solberg teme “una Brexit durissima”. Solberg ha spiegato che la scarsa esperienza del Regno Unito in tema di negoziazioni internazionali potrebbe rallentare la procedura di separazione. Recentemente ai nostri microfoni la premier aveva espresso il suo scetticismo nei confronti dell’intenzione del governo britannico di ispirarsi al modello di una Norvegia che, pur non essendo membro dell’Unione europea, fa comunque parte dell’area Schengen.

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Manca ormai poco all’avvio dei negoziati: Theresa May ha promesso di attivare l’Articolo 50 del Trattato di Lisbona entro fine marzo. Ha quindi dovuto risolvere in fretta il rompicapo del suo ambasciatore a Bruxelles, scegliendo di nominare Tim Barrow, ex ambasciatore a Mosca, non apertamente euroscettico, ma considerato un pragmatico dotato dell’esperienza necessaria. Sostituisce Ivan Rogers, dimissionario, che ha criticato, come Solberg, proprio la mancanza di esperienza del governo britannico nel gestire negoziati multilaterali.

A Londra la nomina di Barrow ha già provocato divisioni fra chi lo considera una “scelta sicura” per il governo britannico e chi avrebbe voluto un pro-Brexit convinto.

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