La cantante statunitense torna con il suo terzo disco da solista, "Lost Weekend", in uscita prima del tour negli Stati Uniti e in Europa da settembre.
Una beniamina di Euronews Culture esce dal suo periodo di pausa e torna a deliziarci con la promessa di nuova musica capace di smuovere le emozioni.
La cantautrice statunitense Phoebe Bridgers ha annunciato l’uscita di 'Lost Weekend', il suo primo album solista in studio dopo sei anni e uno dei dischi più attesi dell’anno.
Il terzo album di Bridgers è previsto per il 14 agosto per l’etichetta indipendente Dead Oceans. Dovrebbe includere 16 brani, con un primo singolo in arrivo domani all’1 del mattino (CET).
L’artista ha svelato su Instagram la inquietante copertina dell’album, firmata dal fotografo svedese Olof Grind, scatenando reazioni accese.
«Gesù annuncia l’uscita della Bibbia», ha commentato un utente. «Meglio che aumenti le mie medicine in anticipo», ha scritto un altro, alludendo alla musica dell’artista, nota per la sua malinconia e per far piangere a dirotto.
L’annuncio segna il ritorno da solista di Bridgers, che però in questi anni non è mai sparita: dopo il suo acclamato secondo album 'Punisher' (2020) e il tour in piena era Covid, ci ha regalato molti progetti in collaborazione e parecchia musica dal vivo.
La cantante è apparsa sull’album riregistrato del 2021 di Taylor Swift, 'Red (Taylor’s Version)', con il brano 'Nothing New', e ha aperto diverse date statunitensi della Eras Tour della superstar.
Bridgers ha inoltre unito le forze con le sue compagne nei Boygenius, Julien Baker e Lucy Dacus. La band ha pubblicato l’album di debutto 'The Record' nel marzo 2023, seguito nello stesso anno, a ottobre, dall’EP 'The Rest'.
'The Record' è stato premiato come miglior album di musica alternativa ai Grammy Awards 2024 e i Boygenius hanno ricevuto altri due riconoscimenti per il singolo 'Not Strong Enough', mentre Bridgers ha portato a casa un trofeo per la sua collaborazione 'Ghost in the Machine' con la cantante R&B SZA.
'The Record' è entrato anche nella nostra lista dei migliori album del 2023, in cui scrivevamo: «Il supergruppo ha firmato un’ode alla collaborazione, avvincente e di struggente intimità. Ascoltare il disco è come assistere a una sessione di microfono condiviso tra tre amiche che si godono davvero il tempo creativo passato insieme».
Dopo i Grammy, Bridgers aveva annunciato una pausa ed è rimasta per lo più lontana dai riflettori nei due anni successivi.
Di recente è tornata al centro della conversazione culturale con una serie di concerti intimi in tutti gli Stati Uniti, culminati il 4 giugno in un concerto a sorpresa senza telefoni al Madison Square Garden.
Per la data newyorkese i biglietti costavano da 1 a 20 dollari, e i proventi sono stati destinati a un’organizzazione che si batte per liberare le persone detenute nei centri di detenzione per migranti.
I biglietti sono stati distribuiti tramite una lotteria, evitando le piattaforme abituali come Ticketmaster, finite sotto accusa negli ultimi anni per l’uso dei prezzi dinamici, che fanno schizzare alle stelle le commissioni.
Bridgers tornerà sul palco un mese dopo l’uscita del nuovo album con The Lost Tour, che toccherà gli Stati Uniti e l’Europa del Nord da settembre a dicembre 2026.
Il tour senza telefoni vedrà i musicisti Alex G, Isaac Wood e Anaïs come artisti di apertura e la maggior parte delle sue 45 date è già esaurita.