Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Cinema, ecco "Limbo": parla di migranti, si ride e ci si commuove

Il film ''Limbo''
Il film ''Limbo'' Diritti d'autore  Official Trailer
Diritti d'autore Official Trailer
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

È uscito nelle sale americane il film "Limbo", che racconta la storia di un rifugiato siriano

Rifugiato su una remota isola scozzese in attesa di destinazione: Omar è il protagonista di "Limbo", uno dei film europei più attesi, dopo le selezioni a Cannes, Toronto e San Sebastián l'anno scorso, e le nomination ai BAFTA (British Academy of Film and Television Arts). 

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

La trama racconta le vicende di un giovane migrante e musicista siriano, che attende di ottenere asilo in Europa. 

Il regista Ben Sharrock ha studiato e vissuto nei paesi arabi dove ha visitato i campi profughi. La sua idea era quella di cambiare prospettiva e girare un film senza ricorrere alla figura del protagonista occidentale, visto come guida nel processo migratorio. 

"Ho voluto mettere i rifugiati davanti e al centro del film - spiega Sharrock - e creare quella connessione diretta tra loro e il pubblico, con la convinzione di non aver bisogno di dare la ribalta a un personaggio occidentale. Possiamo relazionarci direttamente con i personaggi dei rifugiati e trovare parte di loro in noi stessi".
Nel tweet: "Una commedia inaspettata sul seguire un sogno, non importa dove ti porti. #LIMBO è un film di @Basharrock, ora nominato per un #BAFTA per l'Outstanding British Film. Nelle sale il 30 aprile".

**Umoristico e anticonformista, il film mostra l'assurdità delle situazioni in cui uno straniero, e per di più un migrante, può trovarsi.**Per l'attore britannico di origine egiziana Amir El-Masry, gli spettatori che hanno visto il film si sono immedesimati: "Penso che si siano relazionati soprattutto con l'idea dell'identità, della perdita di identità. Su come ci si senta a non essere nel proprio ambiente familiare e il proprio background. Certamente nella cultura britannica e in quella araba, tendiamo a ridere anche delle nostre disavventure e sfortune. l'equilibrio tra la commedia e il dramma è un bello spaccato della vita in generale", dice Amir El-Masry.

Il film - il primo lungometraggio a essere girato nelle isole Uist, nelle Ebridi Esterne - è appena uscito negli Stati Uniti.

Quest'estate, con la graduale riapertura dei cinema, arriverà anche nelle sale europee.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Lampedusa: il dramma migranti nel racconto di due pescatori senegalesi

Al via il Festival del Cinema di Oporto

Cinema, ai Bafta il talento è donna: ecco i premi per l'edizione 2021