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Berlinale: portoghese il miglior corto, denuncia i pregiudizi contro i rom

Berlinale: portoghese il miglior corto, denuncia i pregiudizi contro i rom
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Di Euronews
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Il Festival del cinema di Berlino nella sezione cortometraggio ha premiato il film della regista portoghese Leonor Teles, “Balada De Um Batráquio”

Il Festival del cinema di Berlino nella sezione cortometraggio ha premiato il film della regista portoghese Leonor Teles, “Balada De Um Batráquio”. La 23enne Leonor Teles, la più giovane regista di sempre ad aver vinto l’Orso d’Oro per il cortometraggio alla Berlinale, con “Ballata di un batrace” denuncia i comportamenti xenofobi nei confronti dei rom in Portogallo, mostrando la pratica di esporre rospi davanti a negozi, ristoranti e bar per tenere lontani i rom, supertiziosi nei confronti di questi animali. La regista – di origini rom da parte del padre – si era già occupata del tema nel suo primo film, Rhoma Acans.

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“A Man Returned” di Mahdi Fleifel, Orso d’Argento per il cortometraggio, è la storia di un palestinese il cui sogno di scappare da un campo profughi in Libano fallisce. Dopo tre anni in Grecia, è costretto a tornare. Lo stesso regista ha trascorso due anni nel campo di Ain al-Hilweh, negli anni ottanta, prima di stabilirsi con la famiglia in Danimarca, quando aveva nove anni.

Il premio Audi per il corto è andato ad “Anchorage Prohibited” del regista di Singapore Chiang Wei Liang. Il film narra la storia di una coppia di emigranti vietnamiti che con il suo bambino cerca di stabilirsi a Taiwan. Ma qui va incontro a grandi difficoltà economiche. Un film di 16 minuti con pochissimi dialoghi per permettere al pubblico di contemplarlo, ha spiegato il regista.

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