Loader
Seguiteci
Pubblicità

Ferragosto: la Grecia si prepara a celebrare la "Pasqua" d'estate

foto d'archivio
foto d'archivio Diritti d'autore  AP Photo/Thanassis Stavrakis
Diritti d'autore AP Photo/Thanassis Stavrakis
Di Ioannis Karagiorgas
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

Il 15 agosto è una delle feste religiose più importanti dell’Ortodossia e un giorno in cui tradizioni rivivono e si mantengono in tutta la Grecia

Dai vicoli di Tinos e dai villaggi di Cefalonia fino a Siatista e ai monti dell'Epiro, la Grecia si veste a festa ogni 15 agosto. Il 15 agosto non è solo una delle ricorrenze religiose più importanti dell'Ortodossia. È un grande appuntamento estivo che riunisce persone, luoghi e tradizioni, dove la fede incontra la festa di paese e gli antichi riti tornano a vivere.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Per molti greci la festa della Dormizione della Madre di Dio è l'occasione per tornare nel luogo di origine, ritrovarsi in famiglia e partecipare a feste di paese che affondano le loro radici in tradizioni di molti decenni fa.

A Tinos, la fede diventa voto personale

Tinos è ogni anno al centro delle celebrazioni. Migliaia di pellegrini arrivano sull'isola per rendere omaggio alla Madonna e sciogliere i loro voti personali.

L'immagine dei fedeli che percorrono in ginocchio la strada verso il santuario dell'Evangelistria è una delle scene più caratteristiche del 15 agosto greco. Per alcuni è un gesto di gratitudine, per altri un'espressione di speranza o una preghiera per un miracolo personale.

foto d'archivio - Pellegrinaggio a Tinos
foto d'archivio - Pellegrinaggio a Tinos ΑΠΕ-ΜΠΕ/ΧΑΡΗΣ ΛΑΣΚΑΡΗΣ

I serpenti di Cefalonia diventati tradizione

Uno degli usi più insoliti legati al 15 agosto si trova a Cefalonia.

Nei villaggi di Markopoulo e Arginia, piccoli serpenti compaiono nelle chiese nei giorni della festa. Si tratta di un fenomeno che ha suscitato molte discussioni, ma per gli abitanti la loro presenza è parte di una tradizione che si è mantenuta nel tempo.

I cosiddetti "serpentelli della Madonna" sono considerati di buon auspicio e vengono associati alla benedizione e alla buona fortuna per l'anno che segue.

Dalla devozione alla festa ad Astypalea

Ad Astypalea, il 15 agosto non si esaurisce nelle cerimonie religiose.

A Pera Gialos, i "Koukània" trasformano la ricorrenza in una grande festa popolare, con giochi e gare che strappano risate e richiamano residenti e visitatori.

Prove come la gara dello yogurt a occhi bendati aggiungono una nota più leggera alla giornata e ricordano che il 15 agosto in Grecia è al tempo stesso un giorno di fede e di gioia.

foto d'archivio - Astypalea
foto d'archivio - Astypalea ΓΡΑΦΕΙΟ ΤΥΠΟΥ ΠΡΩΘΥΠΟΥΡΓΟΥ/ΓΙΩΡΓΟΣ ΒΙΤΣΑΡΑΣ

I cavalieri di Siatista tornano ogni anno

A Siatista la celebrazione ha un altro scenario. I famosi cavalieri fanno rivivere un rito che è diventato un elemento caratteristico della tradizione locale.

Pellegrini a cavallo, su cavalli addobbati, si dirigono verso il monastero di Mikrokastro. Il corteo è uno spettacolo impressionante, ma la festa non finisce lì.

Al loro rientro a Siatista, strade e piazze si riempiono di musica, bande di ottoni, canti e balli, e l'elemento religioso lascia gradualmente spazio a un grande festeggiamento tradizionale.

In Epiro, la tavola diventa luogo di riconciliazione

Nel villaggio di Paleopyrgos, vicino a Ioannina, i "Ntolia" rappresentano un esempio diverso di come la tradizione funzioni come mezzo di coesione sociale.

Al centro c'è la tavolata comune e un ruolo simbolico, quello dell'"archonta". Attraverso una precisa procedura di scambio di bicchieri con i commensali, si dà di fatto il via ai festeggiamenti. La tradizione è legata anche al ristabilimento dei rapporti e alla volontà di lasciarsi alle spalle vecchie differenze.

foto d'archivio - Panagia Soumela
foto d'archivio - Panagia Soumela ΑΠΕ-ΜΠΕ/ΝΙΚΟΣ ΑΡΑΜΠΑΤΖΗΣ

Una festa che tiene viva la tradizione

Il 15 agosto è forse uno dei momenti più emblematici dell'estate greca, proprio perché riesce a unire il sentimento religioso alla vita sociale. Dopo la messa, le piazze si riempiono di tavolate, musica e gente.

I residenti si ritrovano con i visitatori, i più giovani scoprono usanze che arrivano dal passato e i più anziani assumono ancora una volta il ruolo di custodi di una tradizione che non vuole scomparire.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Caldo senza tregua: domani 19 città da bollino rosso, mercoledì 20. A Ferragosto ci si avvicina ai 40 gradi

Estate 2026: a Ferragosto previsti 17,5 milioni di turisti in Italia e una spesa diretta di 9 miliardi

Ferragosto, non solo spiagge: viaggio tra le proposte a Roma e nel resto d’Italia