Taylor Swift e il fidanzato, il giocatore di football americano Travis Kelce, avrebbero dato il via ai festeggiamenti di nozze al Madison Square Garden di New York. Ecco cosa sappiamo finora.
Oggi è il grande giorno per Taylor Swift e Travis Kelce, e i fan si stanno radunando fuori dal Madison Square Garden, a New York, nella speranza di riuscire a vedere… beh, qualsiasi cosa.
Gli invitati, gli allestimenti, la coppia felice: buona fortuna a quei temerari Swifties, perché le rigide misure di sicurezza, di privacy e i controlli all’ingresso hanno reso questa celebrazione di nozze non solo avvolta nel massimo riserbo, ma deliberatamente inaccessibile.
Ed era difficile immaginare altrimenti. L’arena di Manhattan, senza finestre, con ingressi sorvegliati e un garage sicuro, garantisce alla coppia privacy e sicurezza fondamentali. Secondo il New York Times, è in vigore persino una politica «no-phone» per gli invitati e, secondo le indiscrezioni, sarebbero stati firmati accordi di riservatezza.
All’inizio della settimana abbiamo raccontato le indiscrezioni sul matrimonio – le chiacchiere sulle nozze, i possibili invitati, i segnali lanciati dal sindaco Mamdani – e resta ancora poco chiaro come potrebbero essere i festeggiamenti.
Secondo i media, ieri si sarebbe svolta quella che viene considerata la cena di prova.
L’evento privato di oggi dovrebbe iniziare alle 17, ora locale, e potrebbe proseguire fino alle 4 del mattino.
Fonti che hanno parlato con Variety raccontano che le star invitate stanno «procedendo alla cieca», con pochissime informazioni sul tema del matrimonio o sul codice di abbigliamento. A molti è stato semplicemente chiesto di essere a New York City la mattina del 3 luglio e attendere ulteriori indicazioni.
Quanto ai nomi, Taylor Swift ha moltissimi amici celebri, quindi li conosceremo solo a festa conclusa, quando arriveranno le foto ufficiali. Tra le damigelle si fanno i nomi della cantante Selena Gomez, delle sorelle Haim e della top model Gigi Hadid, mentre tra gli invitati sono attesi il cantante Ed Sheeran e diversi compagni di squadra di Kelce ai Kansas City Chiefs.
Il popolare conduttore televisivo Graham Norton e l’attrice Phoebe Waller-Bridge sono stati visti arrivare ieri a New York City, per cui è plausibile che siano tra gli invitati. Lo stesso vale per Jack Antonoff, storico collaboratore di Swift, fotografato ieri in smoking. Il tabloid statunitense Page Six ha riferito che anche Bradley Cooper e Hadid sarebbero arrivati sul posto.
Secondo NBC, oggi ai festeggiamenti dovrebbero partecipare circa 1.100 persone.
Le speculazioni continuano. Quel che è certo è che Swift e Kelce, in vista del matrimonio, hanno donato 26 milioni di dollari a 20 organizzazioni benefiche locali e nazionali negli Stati Uniti.
Tra le realtà beneficiarie figurano nove banche alimentari, sette programmi educativi, tre ospedali pediatrici e un’organizzazione contro il maltrattamento degli animali.
L’elenco è il seguente:
- City Harvest, New York City
- Food Bank For NYC
- New York Cares
- Los Angeles Regional Food Bank
- Harvesters – The Community Food Network, Kansas City, MO
- The Store, Nashville, TN
- Helping Harvest, Reading, PA
- Rhode Island Community Food Bank
- Feeding America (nazionale)
- ASPCA (nazionale)
- Dolly Parton’s Imagination Library (nazionale)
- Grammy In The Schools (nazionale)
- Education Through Music, New York, NY
- Answer The Call, New York, NY
- Musical Mentors, New York, NY
- After-School All- Stars, New York, NY
- After-School All-Stars, Cleveland, OH
- MSK Kids, il programma di oncologia pediatrica del Memorial Sloan Kettering Cancer Center, dedicato a bambini, adolescenti e giovani adulti (AYA Programs)
- Hassenfeld Children’s Hospital at NYU Langone
- Children’s Mercy Hospital, Kansas City, MO
«Siamo estremamente grati a Taylor Swift e Travis Kelce per la loro generosa donazione di 1 milione di dollari a City Harvest. Questa donazione è una dichiarazione d’amore a New York e un impegno forte a sostegno dei nostri sforzi per garantire che nessun abitante di New York resti senza cibo», ha dichiarato Jilly Stephens, CEO di City Harvest.
«Il loro sostegno arriva in un momento critico: le visite alle mense e ai banchi alimentari di New York City sono vicine a livelli record e si prevede che aumenteranno ancora in risposta ai tagli ai finanziamenti federali.»